Rifiuti in città, il sindaco di Napoli Manfredi: “Gestione non soddisfacente”

Il primo cittadino ha attaccato Asia, la municipalizzata dei rifiuti, per la quale ci sarebbe bisogno di nuovi assunzioni e una riorganizzazione complessiva

A Napoli secondo il sindaco Gaetano Manfredi la gestione dei rifiuti “non è soddisfacente”. Relativamente alla raccolta dei rifiuti in diversi punti della città, secondo il primo cittadino che ne ha parlato con i cronisti a margine del Consiglio comunale odierno, c’è un tema di emergenza per il quale “l’assessore al ramo ha sollecitato Asia (la municipalizzata dei rifiuti, ndr) a un intervento straordinario che garantisca maggiore pulizia della città, soprattutto in questo periodo festivo, perché si eliminino questi cumuli di immondizia che si sono creati per due problemi: contagi in azienda e contrasti sindacali interni”.

“L’azienda ci ha garantito che sta intervenendo. Noi verificheremo e sono in attesa di avere riscontri già oggi”, ha aggiunto Manfredi, secondo il quale c’è la necessità una “riorganizzazione complessiva” e di “incrementare le risorse umane” attraverso delle assunzioni che ha assicurato “saranno fatte in tempi rapidi”.

Il tema della mancata pulizia in alcune parti della città era stato sollevato nelle scorse ore anche da Iris Savastano, capogruppo di Forza Italia, dal vicepresidente del partito Salvatore Guanci e dal consigliere Domenico Brescia. “È un grave disservizio ai danni di tutti i cittadini oltre che un notevole danno d’immagine agli occhi dei turisti e di chi vorrebbe visitare la nostra città – avevano dichiarato in una nota –. È una contraddizione non più accettabile vedere tanti tesori che potrebbero generare tanta economia circondati da tanta incuria. In Asia c’è un serio problema di personale insufficiente e di un management che finora non ha dato le risposte che ci si attendeva. Urge un deciso cambio di passo, altrimenti tutti gli sforzi che si vorranno mettere in campo per rilanciare la città saranno vanificati”.

Il tema era stato sollevato anche da Francesco de Giovanni, consigliere ed ex presidente della prima municipalità, che rivolegendosi al sindaco aveva chiesto l’attivazione urgente di un’unità di crisi per ripulire la città in vista del Capodanno, in quanto “non si può offrire ai turisti uno spettacolo indecoroso”.

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