Morte Silvio Berlusconi. Se n’è andato “il napoletano nato a Milano”

L’ex premier, che si è spento ieri alla clinica San Raffaele di Milano all’età di 86 anni, così si definì in uno dei suoi ultimi tweet

“Sono un napoletano nato a Milano”. Così si definì in uno dei suoi ultimi tweet l’ex premier Silvio Berlusconi, morto ieri all’età di 86 anni alla clinica San Raffaele di Milano, dove combatteva da tempo con la leucemia mielomonocitica cronica. In quel tweet Berlusconi faceva i complimenti al Napoli per il suo terzo scudetto. “Una città in festa, una città che se lo meritava, complimenti. Una città incredibile, i napoletani davvero se lo meritano e noi siamo tutti con loro. Evviva, evviva, evviva!”. Lui che nel calcio aveva vinto tutto con il suo Milan: 8 scudetti, 7 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Italia, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Mondiale per Club Fifa. Se n’è andato così Berlusconi, dopo una carriera costellata di successi non solo nel calcio ma anche in politica (quattro volte presidente del Consiglio) e da imprenditore scaltro, capace di costruire un impero con la sua Mediaset a partire dagli anni ’80 e mettere fine al monopolio Rai. Forti i suoi legami con la città, fatti soprattutto di momenti piacevoli, dalle canzoni che amava scrivere e cantare con l’amico Mariano Apicella, alle passeggiate a Marechiaro e agli ultimi due amori, quelli di Francesca Pascale e Marta Fascina.

Tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio. “È il momento del dolore. Con Silvio Berlusconi va via un protagonista indiscusso della storia del nostro Paese”. Così Stefano Caldoro, ex presidente della Regione Campania e ministro per l’attuazione del programma di Governo nel Berlusconi III. Caldoro definisce Berlusconi “un imprenditore come pochi, un grande innovatore, uno statista. Quando decise di scendere in campo – ricorda – non ebbi dubbi e mi schiearai con lui, con una parte importante della comunità socialista. Ho avuto l’onore di essere ministro del suo Governo e di lavorare per molto tempo al suo fianco. Mancherà una guida autorevole alla politica, al Paese. Lascia un grande vuoto, mancherà a tutti quelli che lo hanno stimato e voluto bene. Addio Silvio. Grazie presidente”.

“Sono uno di quelli che non ha mai cambiato partito. Silvio Berlusconi è entrato nella mia vita quando avevo 25 anni e da allora non ne è mai uscito. Nemmeno oggi. Sì, nemmeno oggi. Perché l’enorme patrimonio di insegnamenti, di idee, di entusiasmo, di voglia di cambiare rimane intatto dentro di me”, dichiara l’eurodeputato e coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello. “Continueremo a lavorare in Europa – prosegue Martusciello – ispirandoci a lui nel solco del partito popolare europeo. La sua casa. Ma voglio dire a chi lo ha incontrato, a chi gli ha parlato, a chi gli ha stretto la mano, a chi lo ha votato: siatene fieri. Avete incrociato il più grande di sempre”.

“Era molto legato alla città, ho avuto un ottimo rapporto personale con lui”, spiega il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ricordando Berlusconi. Si tratta di “una grande perdita per l’Italia. Quella di una personalità che ha influenzato in maniera significativa la politica italiana negli ultimi trent’anni. Alla sua famiglia e alla comunità di Forza Italia va la vicinanza mia personale e di tutta la città di Napoli”, aggiunge il primo cittadino. “Al di là ovviamente delle distinzioni e dei motivi di battaglia politica, parliamo di una personalità che ha avuto ruoli preminenti nel governo dell’Italia e parliamo anche di un uomo che ha dimostrato, al di là dei limiti che ognuno di noi ha, di essere un combattente che ha affrontato fino all’ultimo minuto la sua malattia cercando di fare il suo lavoro fino all’ultimo secondo. Merita rispetto”, afferma invece il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ha fatto osservare ai presenti un minuto di silenzio a margine della presentazione di un corso di formazione per guide vulcanologiche.

“Con la scomparsa di Silvio Berlusconi se ne va un pezzo di storia dell’Italia, ha dominato indubbiamente gli ultimi trent’anni della vita politica nazionale ed internazionale. Ha sempre sostenuto di essere un napoletano nel cuore, amava molto Napoli. Molto amato ma molto odiato, tuttavia tutti devono riconoscere che nella vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato geniale e unico”, dichiara in una nota Vincenzo Varriale, commissario in Campania di Centro Democratico.

Parole di cordoglio anche dall’ex governatore della Campania ed ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino: “Mentre corro un ragazzo si accosta con la macchina, apre il finestrino e mi dice: è morto Berlusconi! È un piccolo segno della sua enorme popolarità. Mi dispiace molto”, afferma Bassolino sui social. “Siamo stati avversari politici ma abbiamo saputo collaborare sul piano istituzionale: io da sindaco di Napoli e presidente della Regione Campania e lui da presidente del consiglio”, aggiunge. Non risparmia critiche invece l’ex sindaco Luigi de Magistris, pur facendo le condoglianze alla famiglia Berlusconi. “Come una livella Berlusconi immortale lascia la vita terrena e sul piano umano condoglianze e vicinanza ai suoi cari, sul piano politico e pubblico la fiducia è in una analisi oggettiva e che non si costruisca una specie di messia o di beato adorato da apostoli e discepoli”.

Tanti gli amici di Berlusconi nel mondo dello sport e dello spettacolo. “Con Silvio Berlusconi perdiamo un personaggio importante della storia italiana. Un imprenditore geniale, un politico straordinariamente coinvolgente, un grande uomo di comunicazione. Nel calcio, un autentico campione. Ho avuto il piacere di conoscerlo alla fine degli anni 70 quando da ideatore di una città nella città, iniziò a cimentarsi nel mondo delle telecomunicazioni, creando di lì a qualche anno, il polo televisivo privato più innovativo e importante del paese”, dichiara il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. “Lo ricordo sempre affabile, ironico e molto determinato. Ci siamo confrontati spesso su tanti argomenti e ci siamo sentiti anche di recente. Il mio cordoglio a tutta la sua grande famiglia”, aggiunge. “Ciao Silvio, t’aggio vuluto bene”, il commento affidato ai social dal cantautore Gigi D’Alessio, pubblicato con una foto che lo ritrae insieme all’ex premier.

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