Umidità fino al 70% e temperature 7 °C sopra la media: in Campania l’emergenza caldo provoca misure urgenti, dalle restrizioni d’acqua alla protezione delle fasce più fragili

L’estate 2025 non sta risparmiando la Campania: la Protezione Civile regionale ha infatti prolungato l’allerta per le ondate di calore fino a sabato 5 luglio, con temperature fino a 7 °C oltre i valori medi stagionali e tassi di umidità serali e notturni in Costiera che superano anche il 70%.
Temperature e umidità in crescita
In città e lungo la costa, le temperature percepite raggiungono picchi critici: 36‑38 °C in pieno giorno, con sensazione reale di caldo fino a 40 °C, aggravata dal tasso di umidità notturna tra il 60 e il 70% .
Razionamenti idrici lungo la Costiera
In risposta alla siccità e all’eccessivo consumo, molte località della Costiera Amalfitana hanno messo in atto ordinanze di razionamento idrico: i rubinetti vengono regolati per assicurare un minimo essenziale d’acqua, con disagi particolarmente sentiti da residenti e operatori turistici.
Protezione delle fasce vulnerabili
Le raccomandazioni ufficiali invitano a evitare l’esposizione nelle ore più calde (12:00–16:00), restare in ambienti freschi e ben arieggiati, idratarsi costantemente e prestare attenzione ai soggetti fragili: anziani, bambini, malati cronici e animali domestici.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Allerta estesa fino alla serata di sabato 5 luglio. L’anticiclone nord‑africano rimarrà stabile almeno fino alla metà del mese, con un breve calo termico previsto intorno all’11–16 luglio, prima di un nuovo picco di calore.
Consigli utili in breve
Evitare uscite e attività fisica tra le 12:00 e le 16:00
Bere almeno 1,5–2 litri di acqua al giorno, evitare alcolici e zuccherati
Chiudere le finestre di giorno e arieggiare la casa all’alba o al tramonto
Monitorare anziani, bambini e persone con patologie
Garantire acqua fresca e riparo anche agli animali domestici
L’ondata di caldo sta mettendo sotto pressione non solo i servizi essenziali, ma anche le comunità costiere: i razionamenti idrici, pur necessari, richiedono equilibrio tra bisogni quotidiani e tutela sanitaria.
