All’inaugurazione presenti docenti, studenti, autorità ecclesiastiche e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha richiamato il valore autentico della solidarietà: “La solidarietà è dono di sé, non un alibi”

Napoli, 28 novembre 2025 – L’inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale si è svolta in un clima di forte partecipazione, impreziosita dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da una lunga ovazione dell’aula magna gremita. Docenti, studenti, religiosi e rappresentanti delle istituzioni si sono riuniti per un incontro che ha unito riflessione accademica, responsabilità civile e attenzione alle sfide del presente.
Nel suo saluto introduttivo, il preside della Facoltà ha ribadito la necessità di una formazione teologica capace di leggere in profondità il nostro tempo e accompagnare le comunità del Mezzogiorno nei loro percorsi culturali e sociali. La prolusione ha poi offerto spunti di meditazione sul ruolo della teologia come ponte tra fede, ragione e impegno sociale.
Il momento più significativo è arrivato con l’intervento del Presidente Mattarella, che ha richiamato con fermezza e sensibilità il valore autentico della solidarietà, esprimendosi con parole destinate a lasciare il segno: “La solidarietà è dono di sé, non un alibi”. Un richiamo diretto alla responsabilità personale e collettiva, contro ogni forma di egoismo o retorica svuotata di contenuto. Mattarella ha insistito sull’importanza della cultura e dello studio come strumenti per costruire una società più giusta, capace di mettere al centro la dignità della persona.
Gli studenti hanno portato la loro testimonianza, ricordando come lo studio teologico sia per molti un percorso di ricerca, crescita e servizio alle comunità. I docenti, dal canto loro, hanno illustrato i nuovi progetti di ricerca e le attività che accompagneranno l’anno appena iniziato. L’incontro si è concluso con un momento conviviale, durante il quale la comunità accademica ha potuto salutare l’avvio di un nuovo anno di lavoro e impegno, sostenuto dal richiamo di Mattarella a una solidarietà concreta, vissuta e mai utilizzata come semplice alibi.