Gli azzurri vincono una gara combattuta grazie ai gol di Vergare e Gutierrez, inutile il sigillo viola di Solomon. Conte esulta per il risultato, ma perde il capitano per infortunio

31 gennaio 2026 – Il Napoli conquista una vittoria preziosa al termine di una partita intensa e tutt’altro che semplice contro la Fiorentina, superata con fatica allo stadio Diego Armando Maradona. Gli azzurri portano a casa i tre punti, ma la serata è agrodolce per l’infortunio a Giovanni Di Lorenzo, costretto ad abbandonare il campo e ora in dubbio per i prossimi impegni.
La squadra di Antonio Conte parte con determinazione e trova il vantaggio nel primo tempo grazie a Vergare, bravo a finalizzare un’azione manovrata che sorprende la retroguardia viola. La Fiorentina, allenata da Vincenzo Italiano, non resta a guardare e cresce con il passare dei minuti, trovando il pareggio con Solomon, che riporta equilibrio alla gara con una conclusione precisa.
Nella ripresa il Napoli stringe i denti, soffre nei momenti di pressione ospite ma riesce a colpire nel momento chiave: è Gutierrez a firmare il gol decisivo, sfruttando un inserimento perfetto e facendo esplodere il Maradona. Nel finale la Fiorentina prova l’assalto, ma la difesa azzurra regge, pur pagando il prezzo dell’uscita anticipata di Di Lorenzo per un problema fisico che preoccupa lo staff tecnico.
Conte schiera il Napoli con Meret tra i pali, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Olivera in difesa; a centrocampo spazio a Lobotka, Anguissa e Zielinski, con Vergare e Kvaratskhelia a supporto di Gutierrez. Italiano risponde con Terracciano in porta, linea difensiva guidata da Milenkovic e Martinez Quarta, centrocampo dinamico e tridente offensivo con Solomon protagonista.
La gara è stata diretta dall’arbitro designato, che ha gestito un match combattuto ma corretto, davanti a un Maradona gremito e partecipe. Per il Napoli è una vittoria che pesa in classifica e nel morale, anche se l’infortunio del capitano rappresenta una nota stonata in una serata comunque positiva.