Il Napoli continua a deludere, con l’Empoli finisce 2-2 ed è il terzo pareggio consecutivo

Gli azzurri fermati in casa da un’Empoli ben organizzata in campo

Napoli-EmpoliNapoli(4-2-3-1): Rafael; Albiol, Henrique, Maggio, Ghoulam; David Lopez, Jorginho; Callejon, Mertens (70′ De Guzman), Hamsik (61′ Higuain); Duvan (83′ Gargano).

Empoli(4-3-1-2) Sepe; Hysaj, Rugani, Tonelli, Mario Rui (73′, Barba); Croce (62′ Laxalt), Valdifiori, Vecino; Verdi (78’Zielinski); Tavano, Maccarone.

Arbitro: Angelo Cevellera

Il Napoli è entrato in campo attento ma è riuscito a produrre soltanto un gioco nevrotico. E non può valere la scusa del pubblico che “rumoreggia” perchè la vittoria manca da troppo. A certi livelli e con questi giocatori, non è neanche proponibile. L’Empoli, al contrario, è risultato stare meglio in campo. Ha giocato con i reparti stretti, senza fretta e ognuno si è sacrificato dando tutto per la squadra. Così è riuscito nell’intento di far fare al Napoli la partita e sfruttare le ripartenze: mister Sarri, la gara, l’aveva preparata così. E il risultato gli ha dato ragione. L’Empoli, fino a 25 minuti dalla fine, ha avuto la partita in mano e l’occasione di fare bottino pieno. Poi, un colpo di testa di Zapata e l’entrata in campo di un ottimo De Guzman ne hanno sconvolto i piani.

Ad inizio partita, il Napoli parte subito forte, lasciando ben sperare i tifosi. Nei primi due minuti di gioco, infatti, il portiere dell’Empoli Lugi Sepe è chiamato in causa più di una volta. In questa fase di gioco è il Napoli ad avere le occasioni migliori, come quando al minuto 8′ Zapata viene servito da un ottimo cross di Callejon ma non riesce a sfruttarlo. Mertens appare in grande spolvero. Bene anche Ghoulam che prova a segnare al 17′ minuto ma senza riuscirci.

Vi riesce l’Empoli. Due minuti più tardi, il giovane Verdi ruba il tempo alla difesa azzurra e segna il suo primo gol in serie A. Colpevole in particolare Henrique che non copre sull’esterno. Al 24′ un controllo poco fortunato di David Lopez, dà la possibilità del raddoppio a Maccarone, che la spedisce di poco a lato della porta protetta da Rafael. Sempre l’Empoli al 31′ minuto, è pericoloso con il casertano Tavano. Il Napoli, ha qualche buona occasione ma non la sfrutta bene e rientra negli spogliatoi tra i fischi dei suoi tifosi.

Nel secondo tempo, l’Empoli pressa alto nel tentativo di limitare la reazione dei napoletani e ci riesce. Non solo, al 7′ minuto trova il gol del raddoppio: sul primo corner a disposizione, la difesa del Napoli si perde Rugani, che non ha problemi nel spedire la palla in rete.

Benitez cambia Higuain per Hamsik e così facendo crea spazi per Duvan Zapata. Proprio quest’ultimo, al 22′ stacca di testa in aria di rigore e riapre la partita. L’allenatore spagnolo continua a cambiare e fa entrare De Guzman al posto di Mertens. L’olandese trova il gol appena entrato, con un tiro quasi ad altezza del dischetto di rigore. Il San Paolo diventa una bolgia e il Napoli ha qualche altra buona occasione con l’Empoli ormai alle corde. Un ottimo Luigi Sepe evita per ben due volte, quella che sarebbe stata una vera e propria beffa per i toscani.

La partita finisce 2-2. Ottimo risultato per l’Empoli che riesce a portare almeno un punto a casa. Nel Napoli, Benitez deve capire cosa non va e porci rimedio. La sua squadra pareggia per la terza volta di fila e non era mai accaduto durante la sua gestione. Questa squadra ha grandi potenzialità ma qualcosa non sta funzionando.

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