Prefetto Di Bari annuncia piano straordinario contro i roghi nella Terra dei Fuochi

Il nuovo piano anti-incendi di rifiuti sarà varato entro la prossima settimana, con più tecnologie e coordinamento tra forze dell’ordine

Napoli, 11 luglio 2025 – Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha annunciato che un piano straordinario per il contrasto ai roghi di rifiuti nella cosiddetta Terra dei Fuochi sarà varato entro la prossima settimana. L’annuncio è avvenuto l’11 luglio, nel corso di un incontro tenutosi nella parrocchia di San Matteo a Giugliano (Napoli), al quale hanno partecipato tra gli altri la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone e l’assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola. Oltre ai vertici provinciali delle forze dell’ordine erano presenti anche don Maurizio Patriciello – parroco del “Parco Verde” di Caivano, storica testimonianza sul territorio – e il coordinatore civico per la Terra dei Fuochi, Ciro Silvestre.

La strategia annunciata coinvolge anche i comitati civici sorti nel territorio. Il Prefetto ha voluto ascoltare queste associazioni ambientaliste, che sottolineano come “non basta la repressione” dei roghi se non si spezza «la spirale dell’economia sommersa» dietro allo smaltimento illegale dei rifiuti. I cittadini chiedono infatti interventi preventivi e bonifiche, oltre alle misure repressivo-controlli già in atto.

Principali misure del piano straordinario
Per sostenere queste iniziative, il piano straordinario annunciato dal Prefetto prevede un pacchetto di azioni operative mirate, che si affiancano agli interventi già avviati. Le principali misure includono:

Controlli coordinati sul territorio. Rafforzamento del coordinamento tra polizie locali (municipali) e forze statali, con pattugliamenti mirati contro i piromani e i responsabili degli incendi di rifiuti.

Sorveglianza tecnologica. Implementazione di sistemi di videosorveglianza fissa e mobile: nuove telecamere e droni volanti per monitorare le aree a rischio, con sorveglianza aerea potenziata anche dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza e dall’Esercito.

Antincendio e manutenzioni. Mappatura delle riserve idriche e potenziamento dei mezzi antincendio (inclusi elicotteri e mezzi aerei), insieme a interventi di pulizia straordinaria del verde pubblico e controllo dei terreni.

Prevenzione e sensibilizzazione. Campagne di informazione rivolte ai cittadini e alle imprese agricole, e incentivi per l’attivazione di centri di raccolta e protocolli di riciclo (es. con Ecopneus e Polieco per pneumatici e plastiche).

Al termine dell’incontro, il Prefetto Di Bari ha ribadito l’urgenza di questo impegno integrato: “Contro il fuoco illegale e i reati ambientali serve una risposta forte, continua e integrata”. Bisogna, ha aggiunto Di Bari, impedire che “criminalità e incuria mettano a rischio il patrimonio ambientale e la salute dei cittadini”.

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