Trionfo Azzurro al Maradona: Il Napoli Travolge il Frosinone 3-0

Dominio assoluto per novanta minuti, brilla la stella di Kevin De Bruyne con una doppietta d’autore e la firma di Noa Lang

Napoli, 10 ottobre 2026 – Serata di festa allo Stadio Diego Armando Maradona per la sesta giornata di Serie A. Il Napoli conquista tre punti fondamentali superando con un perentorio 3-0 il Frosinone al termine di un incontro gestito con grande autorità dall’inizio alla fine. La formazione azzurra mette in campo ritmo, qualità e cinismo sotto porta, staccando le ambizioni degli ospiti fin dalla prima frazione di gioco.

A sbloccare l’incontro al ventinovesimo minuto ci pensa Kevin De Bruyne, impeccabile dal dischetto nel trasformare un calcio di rigore concesso dopo il controllo al VAR. Pochi minuti dopo, al trentaduesimo, la spinta offensiva dei padroni di casa trova il raddoppio grazie ad un’azione corale rifinita in rete da Noa Lang, lesto a sfruttare la disattenzione della retroguardia ciociara. Nella ripresa il Frosinone prova a riorganizzarsi inserendo Terzić e Fini, ma la difesa partenopea guidata da Rrahmani e Badiashile mantiene la porta di Meret quasi inoperosa. Nel terzo minuto di recupero arriva la gemma finale: ancora Kevin De Bruyne firma la sua personale doppietta chiudendo definitivamente i conti sul 3-0.

In campo il Napoli si è schierato con un modulo 3-4-3 composto da Alex Meret tra i pali, una linea difensiva formata da Rafa Marín, Amir Rrahmani e Benoît Badiashile, una mediana con Giovanni Di Lorenzo, Kevin De Bruyne, Stanislav Lobotka e Leonardo Spinazzola, mentre in attacco il tridente ha visto David Neres, Rasmus Højlund e Noa Lang. Nel corso del secondo tempo sono subentrati Scott McTominay e Lorenzo Lucca al sessantesimo, seguiti da Billy Gilmour e Giovane Santana do Nascimento al settantesimo, oltre a Matteo Politano negli ultimi dieci minuti. Il Frosinone ha risposto con un 4-2-3-1 affidato a Lorenzo Palmisani in porta, Anthony Oyono, Gabriele Calvani, Giorgio Cittadini e Gabriele Bracaglia in difesa, Patrizio Masini e Giacomo Calò a schermo del centrocampo, con Farès Ghedjemis, Romano Schmid e Giorgi K’vernadze a supporto dell’unica punta Antonio Raimondo. Nel corso del match sono entrati a gara in corso anche Terzić, Fini, Bobček, Cichella e Zerbin.

Al termine della sfida sono arrivate le parole di profonda soddisfazione da parte del tecnico azzurro, che ha sottolineato la maturità della squadra nell’indirizzare la gara già nel primo tempo e la capacità di mantenere altissima la concentrazione in vista delle prossime scadenze europee. Dall’altra parte, lo spogliatoio del Frosinone ha riconosciuto la superiorità dell’avversario, evidenziando come i due gol subiti a ridosso della mezz’ora abbiano compromesso il piano gara preparato durante la settimana.

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