Un percorso di visita (in italiano, inglese e cinese) che si snoda attraverso 14 isole tematiche dedicate ai diversi sistemi del corpo
Napoli, 4 marzo – A quattro anni dall’incendio che distrusse Città della Scienza, oggi a Bagnoli si inaugura Corporea, il primo museo interattivo d’Italia sul corpo umano, la prevenzione e la salute. Come da descrizione sul sito di Città della Scienza, su 5000 metri quadrati su tre livelli si trovano circa 100 exhibit, macroinstallazioni e postazioni interattive, per il più affascinante viaggio che l’uomo abbia mai compiuto: quello dentro sé stesso. Tra video immersivi, esperienze di realtà virtuale, games, multimedia, laboratori e sperimentazioni dirette i visitatori attraverseranno la macchina umana in tutta la sua complessità, perdendosi in cavità, riaffiorando su superfici, scorrendo per vie circolatorie e biliari. Un’esperienza totale che coinvolge un pubblico di ogni età, guidandolo alla scoperta del corpo umano inteso come sistema olistico, dove cioè non è il corretto funzionamento delle singole parti a garantire quello del tutto, ma l’interazione costruttiva tra esse. Obiettivo di Corporea è infatti evidenziare la complessa rete di segnali, di natura elettrica e chimica, che assicurano l’equilibrio dinamico del corpo.
Un percorso di visita (in italiano, inglese e cinese) che si snoda attraverso 14 isole tematiche dedicate ai diversi sistemi del corpo, con un’attenzione particolare ai comportamenti che incidono sulla nostra salute: “Il valore della prevenzione” è un tema che attraversa trasversalmente l’intero percorso espositivo.
Tra un’isola espositiva e l’altra si trovano aree di sosta – spazi multifunzionali dedicati al riposo, al dialogo, al gioco, all’incontro e alla riflessione – e open lab, dove esperti, ricercatori universitari e centri di ricerca presenteranno al pubblico esperimenti scientifici sui temi della salute e del nostro organismo, come ad esempio la crescita batterica e l’impatto degli antibiotici; la preparazione e l’osservazione di tessuti e cellule al microscopio; l’estrazione e il sequenziamento del DNA.
Ma Corporea è anche un viaggio nel tempo, che lega in un unico filo passato e futuro: le 14 isole tematiche con gli exhibit interattivi saranno infatti arricchite da un duplice e originale contrappunto: da un lato bellissimi reperti archeologici e storici, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dai principali musei campani, attinenti alle diverse aree tematiche, dall’altro la nuova frontiera del digital manufacturing, con una stampante 3D per la realizzazione di alcuni file anatomici e l’esposizione di oggetti totalmente stampati in 3D tra cui protesi, una incubatrice neonatale e alcuni oggetti di uso medicale.
