Borsa Internazionale del Turismo Scolastico, il progetto Cultura Campania a sostegno della didattica

In programma a Scafati negli spazi dell’ex Real Polverificio Borbonico

Nel salone della Borsa Internazionale del Turismo Scolastico #fuoridallaclasse, in programma a Scafati negli spazi dell’ex Real Polverificio Borbonico, è stato presentato il progetto dell’Ecosistema digitale “Cultura Campania”. Un confronto tra i protagonisti della digitalizzazione del patrimonio culturale regionale e gli alunni del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Aversa che, all’interno del programma europeo “Open”, hanno fornito il proprio punto di vista basato sull’esperienza della navigazione nell’Ecosistema Digitale. All’interno della sala intitolata all’archeologo Amedeo Maiuri, il dibattito ha visto alternarsi i ragazzi, guidati dalla professoressa Pernisi, con gli interventi di Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo Regione Campania, Luigi Vicinanza, presidente del MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, Candida Carrino, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Carmine Romano del Museo di Capodimonte, Lara D’Amore dell’ufficio progetti del Museo Madre. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista Marianna Ferri.

Studenti e docenti hanno illustrato il proprio operato nel progetto realizzato nell’ambito dell’Ecosistema digitale per la cultura, che ha come obiettivo la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale regionale ed è finanziato dalle risorse POR Campania. Attraverso i diversi interventi è stata quindi “raccontata” questa piattaforma concepita dalla Regione Campania che fornisce informazioni, tour virtuali, schede catalografiche, esperienze immersive ed altri servizi multimediali legati alle attività ed ai beni culturali presenti sul territorio regionale. Un luogo virtuale attraverso il quale è possibile accedere alla rappresentazione digitale del patrimonio custodito da alcuni enti pubblici e privati, come documenti d’archivio, libri antichi e moderni, monumenti, opere d’arte, scavi archeologici, risorse culturali del cinema, della musica e dello spettacolo rese fruibili in ambiente digitale. Una sorta di percorso di visita virtuale nei luoghi che custodiscono il patrimonio culturale campano, con 470mila schede di catalogo, 49 enti pubblici e tre progetti per un totale di 30 milioni stanziati. I ragazzi coinvolti hanno visto valorizzato il proprio lavoro in quanto protagonisti, messaggeri e testimonial di una realtà che rappresenta la sintesi del modo più attuale di fare didattica.

Domenica 3 aprile B.I.TU.S. si conclude in musica con l’esibizione di orchestre giovanili scolastiche per la presentazione dello Student Music Festival, prima kermesse musicale dedicata alle scolaresche di tutta Italia, la cui giuria è composta da 100 studenti selezionati tra gli istituti che partecipano.

Tra gli altri appuntamenti, la presentazione del Premio Internazionale di Archeologia “Amedeo Maiuri” e tanti laboratori didattici.

Autore

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.