Venerdì 29 aprile l’impresa del tedesco, accompagnato da 2022 barchette realizzate dai giovani studenti di Procida e dei Campi Flegrei: “I bambini salveranno il mondo”
Una flotta di 2022 barche di carta, origami realizzati dagli studenti dell’isola di Procida e dei Campi Flegrei, attraverserà simbolicamente il golfo di Napoli in una performance volta a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. A guidarla, l’artista tedesco Frank Bölter, che navigherà a sua volta su una grande barca artigianale di carta (lunga circa nove metri per due e mezzo di larghezza e altrettanti d’altezza), costruita insieme a bambini, cittadini residenti e cittadini temporanei in un workshop open air alla spiaggia della Lingua, lanciando un messaggio dal valore universale: i problemi del mondo possono essere risolti con la forza della comunità.
Venerdì 29 aprile, a partire dalle 10.30, Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 propone “La Flotta di Carta”, un appuntamento di co-creazione collettiva aperto a tutti, con un tentativo di navigazione simbolico e performativo alle 12.00.
Classe 1969, Bölter ha iniziato a costruire grandi barche di carta per caso: “Un foglio cadde sul pavimento e mi balenò l’idea di ricavarvi una barchetta, piegandolo, come facevamo nella nostra infanzia. – racconta – Nei giorni successivi ho iniziato a coltivare l’idea di fare barche sempre più grandi, chiedendo però la collaborazione di grandi e piccini. E quando nella mia Colonia ho chiesto ai passanti di aiutarmi ad attraversare il fiume Reno su una barca di carta è successo qualcosa di incredibile: dopo l’iniziale disorientamento, le persone sono diventate parte di una missione apparentemente impossibile che è diventata possibile. E la barca non affondò”.
Da allora l’attore è protagonista di performance insolite, dall’alto valore simbolico, che chiama “To the World’s End”: “L’idea che con me ci siano i bambini è fondamentale: loro sono il futuro, devono cambiare il mondo il meglio. – dice – E lo si deve fare insieme, senza confini o barriere tra i paesi, né mentali né fisici”.
La Flotta di Carta ”richiama l’iniziativa “European Solidarity – Save lifes, change Dublin!” lanciata da una rete di Ong, organizzazioni europee e personalità attive sui temi dei diritti civili, dell’accoglienza e dell’integrazione, per chiedere ai governi Ue di abbandonare gli egoismi nazionali, modificare il regolamento di Dublino e dare finalmente sostanza al principio di solidarietà su cui è fondata l’Unione Europea.