Qatargate, De Luca: “Cose vergognose. Pd nelle mani di miserabili, anime morte e nullità”

Il governatore della Campania ha commentato lo scandalo delle mazzette che il paese arabo avrebbe dato a diversi politici europei, tra i quali il dem Antonio Panzeri

“Lo scandalo Qatar-Ue non solo ci indigna, ma ci dimostra che negli ultimi 15 anni il Partito democratico è stato governato da miserabili”. Non usa mezzi termini il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel commentare l’inchiesta di Bruxelles che ha portato all’arresto cinque persone, fra i quali l’eurodeputato dem Antonio Panzeri e Francesco Giorgi, in passato assistente dello stesso Panzeri e attualmente collaboratore del dem Andrea Cozzolino. Le persone agli arresti sono accusate dalla magistratura belga di aver incassato mazzette per ripulire l’immagine del Qatar relativamente alle condizioni dei lavoratori (per alcuni più di 6700 i morti, ndr) che hanno costruiti gli stadi del Mondiale appena concluso.

Il Pd sul piano politico è costituito al 99% di presuntuosi e all’1% di nullità politiche, salvo qualche rara eccezione. Indigna che chi ha governato il partito continua a dare le carte, a fare interviste, a assumere incarichi, pur essendo totalmente al di fuori della società italiana. Si tratta di anime morte, seppelliamole”, ha aggiunto De Luca parlando a margine della consegna di treni a Napoli. “Mi auguro che dal congresso possa arrivare un rinnovamento del Pd, ma è un’impresa quasi impossibile. C’è da augurarsi per l’equilibrio della vita politica italiana che ci possa essere un rinnovamento radicale e totale di tutta la classe dirigente, un’impresa al limite”, ha proseguito De Luca. Per il governatore il “il presupposto è mettere da parte tutti quelli che in 15 anni sono stati in organismi dirigenti del Pd e nei governi nazionali. Tutti, nessuno escluso. Questa l’unica possibilità di creare una vitalità di democrazia italiana e una forza progressista che garantisca dialettica politica seria nel Paese”.

Proprio sulla necessità di rifondare il partito, ha aggiunto De Luca, “il Congresso è fatto con regole demenziali. Mi hanno detto che il tesseramento al Pd si paga con la carta di credito, con il pos, con la motivazione di evitare pacchetti di tessere. Ma non era più semplice obbligare a ognuno di andare a farsi di persona la tessera? Mi dicono anche di 28 euro per il tesseramento a persona, ma dove vive questo gruppo di miserabili? Un gruppo dirigente miserabile che ha lavorato per anni per creare correnti, e sottocorrenti, gruppi e sottogruppi, del tutto indifferenti al lavoro in territori, a militanza, sacrificio e risultati. Abbiamo avuto dirigenti cooptati, gente senza il voto neanche di loro madre, solo anime morte”.

A una domanda su una possibile candidatura alle Primarie, De Luca ha spiegato: “Se ho pensato di candidarmi? Sì e no. Con queste regole congressuali credo che davvero ci sia tanto tempo da perdere e quindi è meglio lavorare sulle cose serie. Vediamo ora cosa succede, servirebbe un miracolo e vediamo se accade. Ma per le condizioni di oggi è un’impresa quasi disperata. Il presupposto resta che vadano a casa i governanti da 15 anni. Io sono l’unico esponente del Pd a fare critiche sulla linea politica da anni, non ne conosco altri chiari e pronti anche a farsi nemici su temi come il Mezzogiorno, il piano per sviluppo del Sud. Io per anni l’ho ripetuto ai miserabili”.

De Luca ha parlato anche di Ischia, dopo la frana dello scorso novembre a Casamicciola. “Che dopo 10 giorni dal disastro subentrasse un fenomeno di rimozione del tema lo davo per scontato. Ora però a Casamicciola bisogna dire con chiarezza che il ritorno nelle abitazioni precedenti presuppone un piano per la sicurezza e una verifica delle condizioni. Non possiamo correre il rischio di avere altri morti”. Sul tema della sanità, invece, il governatore ha affermato: “Abbiamo in Campania 400mila pazienti diabetici e ogni anno ancora centinaia di mutilazioni per il piede diabetico. Abbiamo una media anche leggermente superiore a quella nazionale, dunque abbiamo deciso da anni di affrontare con grande determinazione il problema della prevenzione della cura del diabete”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.