Abusivismo edilizio, a Castel Volturno demolita villetta. De Luca: “Basta scempi”

Il governatore della Campania presente alle operazioni di abbattimento dell’immobile abusivo: “I nuovi abusi saranno abbattuti”

Abbattuto a Castel Volturno il primo di nove immobili abusivi realizzato sulla spiaggia in località Bagnara. Alle operazioni di demolizione, finanziate dalla Regione Campania, ha assistito anche il governatore Vincenzo De Luca, che ha spiegato come si tratti di un “intervento simbolo che vuole bloccare l’abusivismo futuro, dicendo a chiare lettere a chi vuole continuare a fare immobili abusivi, che saranno demoliti. Un intervento che dà speranza per il rilancio di questo territorio”.

“I nuovi abusi saranno demoliti, oggi è questo il segnale che vogliamo inviare a tutti. Per quelli ereditati dal passato, in Campania ne abbiamo tra i 70 e gli 80mila, la Regione ha proposto in modo realistico e non demagogico – ha spiegato De Luca – che si abbattano gli abusi realizzati in zone pericolose dal punto di vista idrogeologico, sul greto dei fiumi o nelle aree di demanio pubblico, o in zone con vincolo ambientale assoluto, penso alla costiera di Sorrento o Ravello, o le seconde case o quegli immobili realizzati da camorristi. Per le prime case abusive che non ricadano in nessuna di queste condizioni, penso si possa operare diversamente, e avviarli con i Comuni alla sanatorie. Tanto – ha aggiunto il governatore – non riusciremo mai a demolire tutti gli 80mila immobili abusivi presenti in Regione, per cui se vogliamo davvero dare un messaggio di legalità e salvaguardare l’ambiente, dobbiamo limitare gli abbattimenti a quelli essenziali. Così, credo, riusciremo a risolvere il fenomeno dell’abusivismo”.

Oltre alla lotta agli abusi edilizi il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella, ha posto l’attenzione sul risanamento delle coste del litorale. “A Castel Volturno – ha affermato Petrella – negli ultimi 15 anni il mare ha eroso quasi trecento metri di costa. Se non si interviene subito, perderemo anche le case non abusive dove la gente vorrebbe vivere. Attendiamo ancora che vengano spesi gli otto milioni di euro per il ripascimento previsti dal protocollo d’intesa firmato nel 2018 tra Regione e l’allora ministro dell’Interno Minniti”. Sul punto De Luca ha affermato che “nei prossimi mesi sarà finanziato con fondi europei un grande progetto per il ripascimento del litorale. Non so quante risorse ci saranno – ha concluso –, ma abbiamo a disposizione centinaia di milioni di euro. Creeremo una rete di dighe sotto il pelo acqua che consentono l’accumulo della sabbia e di allungare la spiaggia. Sarà un intervento molto costoso”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.