Saldi estivi in Campania arrancano al via: il gran caldo frena i consumatori

Nonostante sconti fino al 50 %, la partenza è lenta: pochi clienti per le vie dello shopping, boom di presenze previsto nei centri commerciali climatizzati


Sabato 5 luglio 2025, prende ufficialmente il via in Campania la stagione dei saldi estivi, con promozioni che vanno dal 30 % al 50 % sul prezzo di cartellino. Tuttavia, l’afa estrema sta condizionando gli acquisti: nelle strade dello shopping di Napoli — da via Toledo a via Chiaia e al Vomero — si registrano poche presenze, formate soprattutto da turisti più che da cittadini. I commercianti, pur pronti con vetrine attraenti e sconti già applicati, non assistono alla tradizionale corsa alle offerte. L’ondata di calore ha scoraggiato le code e le file al lancio della stagione, con molti potenziali clienti che preferiscono rifugiarsi nei centri commerciali climatizzati . Lo conferma anche Confesercenti Campania, che prevede una partenza lenta proprio per il caldo record, ma rimane fiduciosa per i giorni infrasettimanali.

Si stima un fatturato complessivo in regione di circa 818–800 milioni di euro. La spesa media per consumatore si aggira fra i 140 € e 196 €, sotto la media nazionale di 218 €; a Napoli città si stima attorno ai 196 €, mentre in provincia si scende a circa 160 €. L’85 % dei consumatori anticipa di attendere sconti ulteriori per acquistare, mentre circa il 20 % dei 2,9 milioni di potenziali acquirenti ha già effettuato spese pre-saldi per un controvalore stimato di 60 milioni di euro. Anche i turisti giocano un ruolo fondamentale: si attendono 2,5 milioni di presenze nei prossimi 60 giorni, con una spesa media pro capite di circa 100 €, e un impatto previsto sul fatturato locale di circa 174 milioni solo a Napoli.

Tra le categorie più acquistate: calzature (53 %), t‑shirt/top (50 %), pantaloni/gonne (38 %), abiti (37 %), intimo (31 %) e costumi/accessori da spiaggia (28 %). Gli esercenti confidano che i consumi aumentino nella settimana, specialmente in negozi con aria condizionata. Il presidente di Confesercenti, Vincenzo Schiavo, ha sottolineato il ruolo dei saldi come leva economica imprescindibile, ma ha anche chiesto regolamentazioni più rigorose: troppe promozioni pre-saldi e piattaforme online straniere potrebbero danneggiare il commercio locale

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