Dieci mezzi aerei in azione tra Canadair e elicotteri regionali: la situazione resta critica, temperatura e vento aggravano l’emergenza
Napoli, 9 agosto 2025 – Un vasto incendio continua a devastare le pendici del Vesuvio, in particolare nella pineta tra Terzigno e Boscotrecase, mettendo a dura prova le operazioni di spegnimento. La situazione è considerata altamente critica, con fiamme che avanzano alimentate anche da vento e alte temperature. Dalle prime ore del mattino, quattro elicotteri della Protezione Civile regionale sono al lavoro, affiancati da quattro Canadair della flotta nazionale. A questi si sono aggiunti altri due Canadair inviati dal Dipartimento Nazionale, portando a un totale di dieci mezzi aerei impegnati nelle operazioni di contenimento.
La regione, attraverso la Protezione Civile, ha richiesto l’intervento dell’Esercito tramite il Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura. I militari sono attesi per supportare le operazioni di presidio stradale, apertura di piste di accesso e il rifornimento idrico con autobotti. Sul posto operano centinaia di operatori: volontari, vigili del fuoco, componenti della Protezione Civile regionale, della Sma Campania, della Città Metropolitana e della Comunità Montana. È stato attivato un tavolo permanente in Prefettura a Napoli per coordinare gli interventi.
Condizioni ambientali aggravanti – Il Centro Funzionale della Regione Campania ha emesso un avviso per ondate di calore. Le alte temperature, unite al vento, ostacolano le operazioni di spegnimento e favoriscono la rapida diffusione delle fiamme.
Emergenza su più fronti – Oltre al Vesuvio, la Protezione Civile è impegnata nel contrasto di altri due incendi: uno a Mercato San Severino (Salerno), con l’impiego di un elicottero regionale, e un altro a Frasso Telesino (Benevento), dove è attivo un ulteriore mezzo aereo. Solo nella giornata di ieri si sono registrati oltre 50 incendi in tutta la Campania.
