La squadra di Conte domina per lunghi tratti, McTominay e Anguissa trascinano un Napoli intenso e aggressivo. Nerazzurri irriconoscibili, Lautaro a segno ma troppo tardi

Il Napoli di Antonio Conte ritrova il sorriso e batte l’Inter con un netto 3-1 al “Diego Armando Maradona”, in una serata di grande calcio e intensità. Gli azzurri hanno imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, con pressing alto, compattezza e un gioco verticale che ha messo in difficoltà la difesa nerazzurra. Il vantaggio è arrivato nel primo tempo grazie a Scott McTominay, autore di una prova da leader in mezzo al campo, bravo a sfruttare un pallone vagante in area e trafiggere Sommer con un destro potente. L’Inter ha provato a reagire, ma si è trovata spesso in affanno contro la velocità di Kvaratskhelia e Osimhen.
Nella ripresa Anguissa ha raddoppiato con un inserimento perfetto su assist di Di Lorenzo, premiando la costante spinta degli esterni. L’Inter, confusa e poco brillante, ha accorciato le distanze con Lautaro Martínez, ma nel finale un contropiede orchestrato da Politano ha chiuso definitivamente la gara con il sigillo del 3-1. Per Conte si tratta di una vittoria pesante, non solo per la classifica ma anche per l’identità ritrovata: un Napoli solido, compatto e concreto. Dall’altra parte, Simone Inzaghi dovrà riflettere su una prestazione sottotono, in cui la sua Inter ha mostrato limiti in costruzione e poca lucidità sotto porta.
Il pubblico del Maradona ha applaudito a lungo una squadra che, dopo settimane difficili, sembra aver finalmente ritrovato la strada giusta per tornare protagonista.
