Cardarelli sotto pressione, ricoveri in aumento: +25% di casi per influenza e polmoniti gravi

All’ospedale di Napoli cresce il numero di pazienti con complicanze respiratorie, in diversi casi necessario il ricorso all’ossigeno ad alti flussi

Napoli, 6 gennaio 2026 – Aumenta in modo significativo la pressione assistenziale all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove si registra un incremento del 25 per cento dei ricoveri legati a forme di influenza particolarmente aggressive e a polmoniti con quadri clinici complessi. Un dato che conferma come l’attuale stagione influenzale stia mostrando un impatto più severo rispetto agli anni precedenti, soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.

Secondo quanto emerge dal monitoraggio interno della struttura, molti pazienti arrivano in pronto soccorso con sintomatologie respiratorie importanti, febbre elevata e difficoltà nella respirazione, condizioni che rendono spesso inevitabile il ricovero. In diversi casi, spiegano i sanitari, si rende necessario il trattamento con ossigeno ad alti flussi per stabilizzare i parametri respiratori ed evitare un peggioramento del quadro clinico.

Il Cardarelli, principale presidio ospedaliero del Mezzogiorno, ha attivato misure organizzative per far fronte all’aumento dei ricoveri, potenziando i percorsi dedicati alle patologie respiratorie e garantendo la piena operatività dei reparti di medicina e pneumologia. L’attenzione resta alta anche per prevenire il sovraffollamento del pronto soccorso, già messo a dura prova nei periodi di picco influenzale. I medici rinnovano l’invito alla popolazione a non sottovalutare i sintomi, in particolare in presenza di difficoltà respiratorie, e a rivolgersi tempestivamente al medico di base o ai servizi di emergenza. Fondamentali, sottolineano, restano la prevenzione, la vaccinazione per i soggetti a rischio e il rispetto delle misure di protezione per limitare la diffusione dei virus respiratori.

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