Napoli, Conte avverte il Chelsea: “Infortuni pesanti, ma daremo tutto”

Vigilia di Champions al Maradona: “Al Maradona un’onda azzurra per spingere il Napoli”. Emergenza assenze, ma la notte europea chiama gli azzurri alla prova di carattere

Napoli, 27 gennaio 2026 – Alla vigilia della grande sfida di Champions League contro il Chelsea, il Napoli si prepara a una serata europea dal peso specifico elevatissimo. Domani sera, mercoledì 28 gennaio, con calcio d’inizio fissato alle ore 21, lo stadio Diego Armando Maradona sarà il teatro di un confronto decisivo per il cammino continentale degli azzurri. Antonio Conte non nasconde le difficoltà della vigilia, segnate da infortuni importanti che condizionano le scelte di formazione, ma il messaggio lanciato è chiaro: “Infortuni pesanti, ma col Chelsea daremo tutto”.

Il tecnico azzurro punta molto sull’impatto emotivo dello stadio. “Al Maradona serve un’onda azzurra per spingere il Napoli”, ha ribadito Conte, chiamando a raccolta il pubblico per sostenere la squadra in una delle notti più delicate della stagione. La posta in palio è alta: al Napoli serve una prestazione di livello per tenere vive le speranze di qualificazione in un girone estremamente equilibrato.

Sul piano tattico, Conte dovrebbe affidarsi al suo consueto 3-4-2-1. Tra i pali è atteso Meret, protetto da una linea difensiva composta da Di Lorenzo, Juan Jesus e Buongiorno. A centrocampo, sulle corsie laterali dovrebbero agire Spinazzola e Olivera, mentre in mezzo al campo il compito di dare ordine e intensità spetterà a Lobotka e McTominay. Sulla trequarti spazio a Vergara ed Elmas, chiamati a supportare l’unica punta Højlund, riferimento offensivo in una fase segnata dalle assenze.

Il Chelsea risponderà con un 4-2-3-1 improntato sull’equilibrio e sulla qualità in mezzo al campo. Davanti al portiere Robert Sánchez agirà una difesa composta da Malo Gusto, Chalobah, Fofana e Cucurella. In mediana la coppia formata da Reece James e Moisés Caicedo avrà il compito di schermare e impostare, mentre sulla linea dei trequartisti dovrebbero muoversi Pedro Neto, Enzo Fernández e João Pedro, a supporto dell’unica punta João Pedro.

La gara sarà diretta dall’arbitro francese Clément Turpin e si preannuncia intensa e combattuta. Il Napoli si affida al fattore campo e all’orgoglio europeo, il Chelsea alla propria solidità e alla qualità individuale. Al Maradona, sotto le luci della Champions, gli azzurri cercano una notte capace di cambiare il senso della stagione.

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