L’Atalanta ribalta il Napoli al Gewiss: 2-1 in rimonta

Gli azzurri passano con Beukema, ma Pasalic e Samardzic firmano il sorpasso nella ripresa

22 febbraio 2026 – Al Gewiss Stadium di Bergamo, l’Atalanta supera il Napoli per 2-1 al termine di una gara intensa e giocata su ritmi alti, decisa nella ripresa dopo il vantaggio iniziale degli azzurri. Una sfida che ha messo in evidenza carattere e qualità della formazione bergamasca, capace di reagire e ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico.

Il Napoli si era presentato con un assetto a tre in difesa e con l’intenzione di controllare il gioco attraverso il palleggio. Tra i pali Milinković-Savić, linea difensiva composta da Beukema, Juan Jesus e Buongiorno; sugli esterni Mazzocchi e Spinazzola, in mezzo al campo Lobotka ed Elmas, con Politano e Vergara a supporto dell’unica punta Højlund.

L’Atalanta ha risposto con il consueto 3-4-2-1: Carnesecchi in porta; Scalvini, Djimsiti e Ahanor in difesa; Zappacosta e Bernasconi sulle corsie, de Roon ed Éderson in mediana; sulla trequarti Samardzic e Zalewski alle spalle di Scamacca.

L’avvio è stato equilibrato, ma al 18’ il Napoli ha trovato il vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato: cross preciso dalla destra e colpo di testa vincente di Beukema, che ha sorpreso la retroguardia nerazzurra e battuto Carnesecchi. Un gol che ha premiato l’approccio ordinato degli azzurri, bravi a difendersi con compattezza e a ripartire con rapidità. L’Atalanta, però, non ha perso lucidità. Dopo un primo tempo chiuso sotto di un gol ma con segnali di crescita sul piano dell’intensità, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il baricentro, aumentando la pressione sugli esterni e sfruttando maggiormente le palle inattive.

Il pareggio è arrivato al 61’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pasalic ha trovato il tempo giusto per inserirsi e colpire di testa, superando Milinković-Savić e riportando il risultato in equilibrio. Da quel momento la gara è cambiata, con l’Atalanta più convinta e il Napoli costretto ad abbassarsi. Il sorpasso definitivo è maturato all’81’: azione sviluppata sulla destra, cross teso in area e stacco imperioso di Samardzic, che ha firmato il 2-1 facendo esplodere il Gewiss Stadium. Nel finale il Napoli ha provato a reagire con orgoglio, ma la difesa bergamasca ha retto senza concedere vere occasioni limpide.

Il triplice fischio ha sancito una vittoria pesante per l’Atalanta, capace di ribaltare una gara complicata con determinazione e qualità tecnica. Per il Napoli resta l’amarezza di un vantaggio non difeso e di una ripresa in cui è mancata incisività nei momenti decisivi.

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