Sul tavolo prevenzione e fondi: Zabatta chiede più contributi ai privati per ridurre la vulnerabilità sismica

Roma, 13 aprile 2026 – Si è tenuto a Roma un importante incontro istituzionale dedicato alla gestione del rischio nei Campi Flegrei, con la partecipazione della Regione, dei sindaci dell’area interessata e del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Al centro del confronto, le strategie da adottare per rafforzare la sicurezza del territorio, alla luce della persistente attività bradisismica e delle recenti scosse che continuano a preoccupare cittadini e amministratori.
Durante il vertice è emersa la necessità di accelerare gli interventi di prevenzione, sia sul piano strutturale che su quello organizzativo. Particolare attenzione è stata riservata al tema dell’adeguamento degli edifici, ritenuto uno degli snodi cruciali per ridurre l’esposizione al rischio sismico in un’area densamente abitata e geologicamente complessa. In questo contesto, Zabatta ha sollecitato un rafforzamento delle misure economiche a sostegno dei privati, proponendo un incremento dei contributi destinati agli interventi di messa in sicurezza degli immobili. Una richiesta che punta a incentivare i cittadini ad avviare lavori di miglioramento sismico, ritenuti fondamentali per una reale mitigazione del rischio.
Il ministro Musumeci ha ribadito l’impegno del governo nel seguire da vicino l’evoluzione della situazione nei Campi Flegrei, sottolineando l’importanza di una collaborazione costante tra istituzioni locali e nazionali. L’obiettivo condiviso resta quello di garantire la tutela della popolazione attraverso una pianificazione efficace e interventi tempestivi. Il confronto romano rappresenta un ulteriore passo nel percorso di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, chiamati a dare risposte concrete a un territorio che convive da anni con fenomeni naturali complessi e in continua evoluzione.