Rivoluzione Allegri: il Napoli ha scelto la sua nuova guida per l’anno del Centenario

Accordo triennale a un passo con De Laurentiis: si attende lo svincolo formale prima del grande annuncio, programmato per il ritiro estivo di Dimaro

Napoli, 20 giugno 2026 – Mancano soltanto gli ultimi passaggi burocratici e lo scambio delle firme, ma la rotta è ormai tracciata: Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Dopo settimane di indiscrezioni, accelerate improvvise e un lungo corteggiamento, il presidente Aurelio De Laurentiis ha rotto gli indugi, individuando nel tecnico livornese l’uomo ideale a cui affidare la ricostruzione azzurra dopo la separazione da Antonio Conte.

I dettagli dell’accordo e il nodo regolamenti
L’intesa tra la dirigenza partenopea e l’entourage di Allegri è stata definita su una base solida: un contratto triennale (fino al 2029). A frenare l’ufficialità immediata non sono le cifre del salario o i bonus legati agli obiettivi (campionato e ritorno stabilmente in Champions League), bensì le classiche lungaggini contrattuali. I legali del tecnico stanno infatti limando gli ultimi dettagli per formalizzare la risoluzione del legame ancora in essere con il Milan.

Una situazione che lo stesso De Laurentiis aveva implicitamente confermato pochi giorni fa, parlando di “regolamenti stanti” che impediscono annunci anticipati prima dei tempi tecnici consentiti: «Quando sarà possibile annunciare l’allenatore, lo annunceremo», aveva blindato il patron. La strategia del club ora è chiara: formalizzare l’arrivo la prossima settimana sui canali social e poi regalare ai tifosi la vera presentazione ufficiale direttamente in Trentino, tra il 17 e il 18 luglio, nei primissimi giorni del ritiro estivo di Dimaro.

Identità tattica e le prime mosse per il mercato
L’arrivo di Allegri coincide con una ricorrenza storica memorabile: la stagione 2026/2027 segnerà infatti il Centenario della SSC Napoli, i cui festeggiamenti cominceranno ufficialmente il prossimo 1° agosto. Per questa ricorrenza, la dirigenza vuole consegnare al nuovo mister una squadra pronta a competere subito ad alti livelli.

Dal punto di vista tattico si preannuncia un ritorno definitivo alla difesa a quattro, accantonando la linea a tre dell’ultimo periodo contiano. Il primo grande pilastro del nuovo ciclo sarà Alessandro Buongiorno: Allegri nutre una stima profonda per il difensore ventisettenne e lo considera il perno centrale attorno cui rifondare la retroguardia, con l’obiettivo di fargli ritrovare quella continuità assoluta che lo aveva consacrato tra i migliori centrali d’Europa. Blindato anche Alex Meret tra i pali, mentre il mercato estivo si concentrerà sul rinforzo della corsia destra e del centrocampo.

De Laurentiis lo ha ribadito senza giri di parole: chi vuole restare a Napoli deve farlo con motivazione totale, perché “di calciatori è pieno il mondo”. Ma intanto, il primo tassello fondamentale sul palcoscenico della panchina è pronto per essere svelato.

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