I gol di Hojlund e Giovane firmano il 2-0 a Dimaro. Il tecnico toscano vede i primi segnali di gioco, ma l’infortunio al ginocchio del giovane talento azzurro rovina la festa nel finale del ritiro in Trentino

Dimaro-Folgarida, 26 luglio 2026 — Il bilancio del secondo test stagionale del Napoli racchiude perfettamente la natura di questi primi passi di luglio: segnali incoraggianti sul piano dell’identità tattica, ma anche le prime inevitabili ombre legate all’infermeria. A Dimaro-Folgarida gli azzurri superano 2-0 una Carrarese organizzata e combattiva, salutando nel migliore dei modi il pubblico trentino prima del rientro in sede e del successivo trasferimento a Castel di Sangro.
L’impronta di Allegri e le risposte dei singoli – Nonostante un’emergenza numerica imponente — dovuta alle assenze dei reduci dai Mondiali e a un lungo elenco di indisponibili — la squadra di Massimiliano Allegri ha mostrato passi in avanti evidenti rispetto alla prima amichevole contro l’Arezzo. Difesa più corta, linee serrate e ripartenze veloci: la mano del tecnico toscano comincia a vedersi. A sbloccare la sfida al 23′ ci ha pensato Hojlund, sempre più centrale nelle trame offensive di questo avvio di stagione, abile a capitalizzare la prima vera occasione creata. Il raddoppio è arrivato allo scadere del primo tempo grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza da Giovane e procurato da un’incursione di Vergara.
La gestione delle forze e la nota stonata – Nella ripresa c’è stato spazio per le rotazioni totali. Allegri ha attinto a piene mani dalla panchina e dalla Primavera, inserendo forze fresche per mantenere alto il ritmo e dare minutaggio a chi ne aveva più bisogno: dentro Contini tra i pali, spazio a Obaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Baridò, Garofalo e Cheddira. A guastare il clima di fiducia è stato però l’episodio avvenuto a dieci minuti dal termine: Antonio Vergara è stato costretto ad abbandonare il campo per un trauma al ginocchio, lasciando i suoi in dieci uomini nei minuti finali. L’applicazione immediata della fasciatura in panchina ha fatto scattare l’allarme. Nelle prossime ore il classe 2003 si sottoporrà agli esami strumentali per valutare l’entità del danno, con l’intero ambiente azzurro che rimane col fiato sospeso.
Sguardo a Castel di Sangro – Con la sfida alla Carrarese si chiude ufficialmente la prima fase del lavoro estivo. Domani la squadra lascerà il Trentino per qualche giorno di riposo. L’appuntamento per la seconda parte della preparazione è fissato per giovedì a Castel di Sangro, dove Allegri spera di riaggregare gradualmente i nazionali e gli infortunati per rifinire la macchina in vista dei primi impegni ufficiali.
