Napoli: “La salute non si tocca, la difenderemo con la lotta”, sit in di protesta in attesa di Lorenzin

Sul lungomare Caracciolo i lavoratori della sanità privata campana, Cgil, Cisl e Uil e centri sociali

beatrice-lorenzinNapoli, 26 settembre – Alcune decine di manifestanti – lavoratori della sanità privata campana, rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil del settore pubblico, appartenenti ai centri sociali – stanno effettuando un sit in di protesta davanti a uno degli alberghi del lungomare di Napoli, dove è attesa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Alcuni di loro indossano mascherine verdi e chiedono il pagamento degli arretrati.

“Alla Lorenzin chiederemo di darci non solo l’accredito, ma soprattutto il credito per il lavoro fatto finora – spiega Delia Garofalo, del pronto soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno – a perché il privato sta facendo lavoro eccellente e noi siamo pronti a mostrarlo con i numeri”. A manifestare, come detto, anche esponenti dei centri sociali che espongono cartelli contro il diritto di cura che, si legge, “ci è stato negato”. Intonano cori contro Lorenzin. ‘Napoli libera. La salute non si tocca, la difenderemo con la lotta’.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.