Il Napoli si prepara a una stagione da gigante: Scudetto da difendere e Champions nel mirino

Dimaro-Tennis, 18 luglio 2025 – Il ritiro estivo entra nel vivo e con esso, le parole taglienti di Antonio Conte: “amma faticà again”, ovvero “dobbiamo lavorare di nuovo… molto di più dell’anno scorso”. Un mix perfetto tra dialetto, inglese e azione che sintetizza la filosofia del tecnico per la stagione alle porte .
“Costruire è il verbo chiave” – Conte non nasconde le ambizioni: “Abbiamo iniziato un progetto partendo da basi limitate. In tre anni dobbiamo costruire fondamenta solide che durino nel tempo”. La Champions League, la Supercoppa in Arabia Saudita, la Serie A e la Coppa Italia: quattro fronti aperti per testare le capacità del gruppo “campione scudetto”.
Il tecnico ha puntualizzato: “Ci attrezziamo per competere da orgogliosi, noi e i tifosi”, mentre incoraggia prudenza e ambizione: “siamo favoriti, ma senza nascondersi”.
La Champions: un obiettivo paziente ma chiaro – Conte sottolinea che la costruzione di una squadra europea richiede tempo: “Ho fatto sei stagioni in Champions con squadre in ricostruzione… non si può arrivare e vincere dall’oggi al domani”. Ricorda anche i colossi in Europa: “City ha vinto solo una Champions in dieci anni, il PSG solo l’anno scorso” Football Italia, evidenziando le differenze di mezzi e ricavi: “i nostri introiti TV sono un quinto rispetto ai top club.
Mercato: giovani e qualità al centro – Gli acquisti in Val di Sole non sono casuali: “De Bruyne è tra i migliori al mondo, abbiamo bisogno di giovani e top player”. A Dimaro sono già presenti cinque nuovi volti pronti a integrarsi nel progetto. Il punto: alzare qualità e quantità della rosa, preparandosi a un calendario fitto.
Umiltà, pressione e tifosi – Con lo scudetto sul petto, le pressioni non mancano. Conte: “Favoriti per definizione, ma non dobbiamo sottrarci” Goal+6Tutto Napoli+6Sky Sport+6Tutto Napoli+3Marigliano+3Sky Sport+3. La maturità dell’ambiente sarà decisiva: “se finiamo decimi, siamo tutti responsabili” . De Laurentiis, spiega, non rinforza le pressioni: “non mi ha fissato obiettivi precisi. Il mio compito è rendere orgoglioso il popolo napoletano”.
Un progetto a lunga gittata – Conte si vede come un “costruttore”: già con Juve, Chelsea, Tottenham e Inter ha impostato strutture solide. Adesso tocca a Napoli. Lo scudetto è solo il trampolino: “il lavoro continua, ora con una squadra diversa e più struttura”.
