Il sisma è stato avvertito nitidamente anche a Napoli, Benevento e Salerno. Molte persone in strada per la paura, ma non si registrano feriti né danni significativi

Una scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 3.4 e 3.9 ha colpito nel pomeriggio la provincia di Avellino, generando attimi di paura in tutto il Sud della Campania. Il movimento tellurico, avvertito chiaramente anche a Napoli, Benevento e Salerno, ha fatto tremare le abitazioni per alcuni secondi, spingendo molti cittadini a uscire di casa. Secondo i primi dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’epicentro è stato localizzato in un’area interna dell’Irpinia, zona ad alta sismicità storica. La profondità ipocentrale, moderata, ha contribuito alla diffusione delle onde sismiche anche nei centri più lontani.
La Protezione Civile della Campania ha immediatamente avviato le verifiche di routine, ma al momento non risultano segnalazioni di danni a edifici né di persone ferite. Le autorità locali invitano la popolazione alla calma e ricordano le norme di comportamento in caso di nuove scosse. Molti cittadini, sui social, hanno raccontato la propria esperienza descrivendo un “boato improvviso” e un “tremolio breve ma intenso”. La scossa ha riportato la memoria al terremoto del 1980, che proprio in Irpinia causò migliaia di vittime, alimentando comprensibile apprensione ma anche un senso di attenzione e prontezza nelle comunità del territorio.
