Tris d’autore all’Arena Garibaldi: il Napoli colpisce rapido e blinda l’Europa

McTominay, Rrahmani e Højlund firmano lo 0-3 sul Pisa. Una prova di forza per dimenticare il passo falso interno e blindare la corsa Champions

17 maggio 2026 – Il Napoli riscatta immediatamente lo scivolone interno contro il Bologna e si prende con autorità i tre punti sul campo del Pisa, imponendosi con un netto 0-3 che lascia ben poco spazio alle repliche. Una vittoria fondamentale per gli azzurri, arrivata grazie a un approccio feroce e a una gestione lucida del match, utile a blindare il piazzamento nella griglia della prossima Champions League a una sola giornata dal termine del campionato.

L’avvio di gara all’Arena Garibaldi mostra un Napoli concentrato e determinato a indirizzare subito i binari del match. La pressione alta degli uomini di Antonio Conte mette in netta difficoltà la retroguardia toscana e i frutti si vedono già al 20′: splendida combinazione orchestrata da Elmas, che serve un pallone d’oro per l’inserimento perfetto di Scott McTominay. Lo scozzese, con freddezza e tempismo, non sbaglia e firma lo 0-1.

Il Pisa accusa il colpo e non fa in tempo a riorganizzare le idee che il Napoli raddoppia. Al 26′, sugli sviluppi di un’azione insistita, è il difensore Amir Rrahmani a farsi trovare pronto in area di rigore, trafiggendo Šemper per il gol del momentaneo 0-2. Due reti in sei minuti che tagliano le gambe ai padroni di casa e permettono agli azzurri di gestire il possesso palla con ritmo e personalità per tutto il resto della prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Pisa prova ad alzare il baricentro inserendo forze espressive e cercando di sfruttare qualche pallone lungo, ma la difesa del Napoli guidata da Buongiorno e Rrahmani concede le briciole, con un Alex Meret praticamente inoperoso e chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione. Conte ridisegna la squadra inserendo forze fresche, tra cui De Bruyne e Olivera per congelare la partita, mentre il Pisa si innervosisce collezionando cartellini gialli. Proprio quando il match sembrava destinato a spegnersi sullo 0-2, al 90′ arriva il sigillo definitivo: contropiede fulmineo orchestrato dal subentrato Pasquale Mazzocchi, che serve l’assist perfetto per Rasmus Højlund. L’attaccante danese, glaciale davanti al portiere, chiude i conti firmando lo 0-3 finale. Una vittoria totale, pulita e senza sbavature, che riporta il sorriso in casa azzurra in vista dell’ultimo appuntamento stagionale al Maradona contro l’Udinese.

Il tabellino della gara
Pisa (3-4-2-1): Šemper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Piccinini (65′ Arena), Marin, Abildgaard (72′ Horta), Beruatto (58′ Angori); Tramoni (58′ Moreo), Bonfanti (65′ Mlakar); Lind. A disposizione: Nicolas, Loria, Rus, Jvaskevicius, Raychev, Tassi, Tounkara. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola (72′ Olivera); McTominay, Lobotka, Elmas (61′ De Bruyne); Politano (78′ Ngonge), Højlund, Kvaratskhelia (78′ Mazzocchi). A disposizione: Contini, Caprile, Jesus, Rafa Marín, Gilmour, Folorunsho, Simeone, Raspadori. Allenatore: Antonio Conte.

Arbitro: Signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido.

Marcatori: 20′ McTominay (N), 26′ Rrahmani (N), 90′ Højlund (N).

Note: Partita disputata all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani di Pisa. Ammoniti: Marin (P), Caracciolo (P), Calabresi (P), McTominay (N) per gioco scorretto. Angoli: 3-5 per il Napoli. Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.