Proseguono i rilievi statici tra Pozzuoli e la fascia flegrea dopo la violenta scossa di fine luglio. Palazzo Governo valuta lo stop ai mezzi pesanti per alleggerire le arterie stradali strategiche

Pozzuoli, 16 agosto 2026 – Prosegue senza sosta il piano straordinario di verifiche e rilievi statici sul patrimonio edilizio pubblico e privato dell’area flegrea, fortemente messa a dura prova dagli eventi sismici legati al bradisismo registrati tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto. Un lavoro capillare che vede impegnati tecnici della Protezione Civile, Vigili del Fuoco e ingegneri strutturisti, intenti ad accertare la tenuta degli immobili e a garantire la sicurezza delle famiglie nell’area compresa tra Pozzuoli, Bacoli e la zona occidentale di Napoli. Il bilancio dell’assistenza alla popolazione evidenzia un quadro complesso: sono infatti oltre tremila le persone assistite che hanno dovuto abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale o in seguito a provvedimenti di inagibilità. Per far fronte all’accoglienza, restano operativi i punti di presidio sul territorio, le strutture ricettive convenzionate e le misure destinate al contributo per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari coinvolti.
Sulla delicata gestione di questa fase è intervenuto il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, per rassicurare la cittadinanza: “Stiamo lavorando instancabilmente, giorno e notte, al fianco della Protezione Civile per garantire la sicurezza di ogni singolo cittadino. La nostra priorità assoluta resta l’incolumità delle famiglie e il rapido completamento di tutte le verifiche statiche necessarie per consentire, dove possibile, un sereno rientro a casa. Accogliamo con favore il supporto della Prefettura per alleggerire il carico sulle nostre strade”.
Parallelamente alla gestione dell’emergenza abitativa, la Prefettura di Napoli ha infatti convocato un vertice straordinario con i vertici delle forze dell’ordine, i sindaci dei Comuni interessati e i responsabili della mobilità. Tra i temi centrali dell’incontro figura l’eventuale blocco temporaneo della circolazione dei mezzi pesanti lungo gli assi viari principali, misura ritenuta fondamentale per snellire il traffico, ridurre le sollecitazioni sulle infrastrutture e assicurare corsi preferenziali tempestivi ai veicoli di soccorso. L’attenzione resta elevata su entrambi i fronti, sia per quanto riguarda il monitoraggio scientifico dell’evoluzione del fenomeno bradisismico, sia per il coordinamento dei trasporti e dei servizi essenziali destinati alla comunità flegrea.
