Salvatore Calignano è deceduto all’Ospedale del Mare per le gravissime ferite riportate. La Procura di Napoli Nord apre un fascicolo per omicidio colposo: l’uomo sarebbe stato scaricato sul ciglio della strada prima dei soccorsi

5 ottobre 2026 – L’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli Nord sulla morte di Salvatore Calignano, l’operaio edile di 61 anni originario di Orta di Atella deceduto all’Ospedale del Mare dopo una rovinosa caduta a Caivano, ha registrato una svolta cruciale con l’iscrizione di tre persone nel registro degli indagati. Il sostituto procuratore Sabrina Navarro, all’interno del pool specializzato nei reati sui luoghi di lavoro, ha formulato le contestazioni per omicidio colposo in cooperazione e violazione delle norme sulla sicurezza nei confronti del presunto datore di lavoro e dei due contitolari del capannone industriale teatro dei fatti. Il provvedimento ha consentito il conferimento dell’incarico per l’autopsia, fissa per mercoledì, che dovrà chiarire l’esatta dinamica dei traumi, l’ora dell’impatto e se un tempestivo intervento dei soccorsi avrebbe potuto evitare il decesso.
Parallelamente, i rilievi della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri hanno portato al ritrovamento di nuove tracce ematiche all’interno dell’area industriale interessata dai lavori sul tetto, spingendo le autorità a porre l’intera struttura sotto sequestro e ad acquisire i telefoni cellulari della vittima e degli indagati per analizzarne i messaggi e il traffico telefonico.
Gli investigatori stanno ponendo particolare attenzione ai momenti successivi all’incidente. Intorno alle ore 13:00 del giorno del dramma, Calignano aveva telefonato alla moglie spiegando di essere al lavoro a Caivano per posare una guaina isolante sul tetto dell’edificio, nei cui pressi è stata poi ritrovata la sua auto. Soltanto due ore dopo, l’uomo è stato rinvenuto in fin di vita sotto un albero in una stradina isolata a poca distanza. L’ipotesi della Procura è che il sessantunenne possa essere stato spostato e abbandonato in strada a seguito della caduta per alterare la scena e nascondere un potenziale rapporto di lavoro in nero. Tra le incongruenze denunciate dalla famiglia figurano la scomparsa del borsello con le chiavi e la comparsa di una formale assunzione registrata a ridosso dell’evento, dettaglio su cui sono in corso verifiche per accertare eventuali manovre retroattive. Gli accertamenti proseguono anche sulla chiamata d’emergenza inviata al 118 per individuare l’esatta identità di chi ha effettuato la segnalazione.
