Candidati a loro insaputa, Bassolino: “Il Pd nazionale è muto”

L’ex sindaco e governatore: “Roma ha assistito al disastro dei mesi scorsi, ora è muta”

Napoli, 4 febbraio – “Sono impressionato da quanto sta succedendo, dopo il disastro dei mesi scorsi cosa deve succedere più? C’è un problema politico, come si fa a non capirlo? Io esco pazzo”. Lo ha affermato l’ex sindaco di Napoli ed ex governatore della Campania, Antonio Bassolino, riferendosi alla vicenda dei candidati a loro insaputa (vai all’articolo) in una lista a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra, in quota Pd, Valeria Valente.

Bassolino, nel corso di un’iniziativa di Demonline, ha richiamato il partito alle sue responsabilità: “Roma ha assistito al disastro dei mesi scorsi, ora è muta. Non si capisce che quanto è successo è una botta anche a Roma, evidentemente non sono bastate le comunali. Sono danni che arrivano a tutti noi. Sono impressionato da questo, che deve succedere di più?”.

“Come si fa a non capire – prosegue Bassolino – la sofferenza che deve esserci in queste ore in chi si è ritrovato coinvolto a sua insaputa, dei loro familiari, ma anche di tanti compagni e persone semplici che aspettano spiegazioni politiche e che ci chiedono: com’è possibile?”. Secondo Bassolino “bisogna spiegare, e queste cose si fanno mettendo in una stanza tutte le persone che hanno seguito la formazione delle liste, quelli che sanno si mettono insieme e poi si informa. I magistrati faranno la loro parte – conclude – ma c’è un problema politico”.

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