Inchiesta candidati Elezioni a Napoli, il consigliere Madonna (Pd) indagato si sospende dal partito

Il consigliere comunale Salvatore Madonna: “In attesa che la mia posizione venga chiarita mi autosospendo dal Partito Democratico”. La deputata e consigliera Valeria Valente, che oggi è stata sentita dai pm come persona informata sui fatti: “Accertare la verità”

Napoli, 8 febbraio – “In relazione alle vicende che mi vedono interessato, pur ritenendo di non aver commesso alcuna irregolarità ed in attesa che la mia posizione venga chiarita, ritengo opportuno autospendermi dal Partito Democratico”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Pd, Salvatore Madonna, unico indagato al momento sulla vicenda dei candidati a loro insaputa alle Elezioni comunali di Napoli dello scorso giugno (vai all’articolo).

Non è indagata la deputata e consigliera comunale Valeria Valente (in foto), che tuttavia oggi è stata sentita dalla Procura di Napoli come persona informata sui fatti, visto che 7 dei 9 candidati a loro insaputa erano stati inseriti in Napoli Vale, lista a sostegno della sua corsa a sindaco di Napoli per il centrosinistra. “Ho risposto alle domande che mi sono state fatte, con la massima serenità. È nostro interesse accertare la verità quanto prima”, ha detto la Valente uscendo dalla Procura di Napoli. La deputata non ha voluto rilasciare altre dichiarazioni, sostenendo che “non è il tempo per considerazioni politiche, visto che non sarebbe rispettoso per il lavoro della magistratura”.

Lascia un commento