Prenderà il via il 1 settembre, e si protrarrà fino a 7 dello stesso mese, la rassegna “Settembre al borgo”, che da ben 42 edizioni accompagna gli ultimi giorni d’estate all’insegna di arte, cultura e spettacolo nella suggestiva cornice medioevale di Caserta Vecchia.
Motivo d’orgoglio per i casertani e non, l’evento risulta avere una particolare importanza strategica a livello nazionale ed internazionale per la valorizzazione e la diffusione di un’immagine culturale e turistica della Campania.
Quello proposto per questa edizione dal direttore artistico della storica kermesse, Casimiro Lieto, è un programma molto ricco che prevede ben 60 appuntamenti in 7 giorni di spettacoli.
Fulcro della manifestazione saranno sicuramente i concerti di alcuni grandi interpreti della musica italiana:
– 1 settembre Alex Britti e Stefano Di Battista
– 2 settembre Nina Zilli
– 3 settembre Samuele Bersani
– 4 settembre Mannarino
– 5 settembre Elio e Le Storie Tese
– 6 settembre Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso
– 7 settembre l’orchestra di Piazza Vittorio con Petra Magoni
che si svolgeranno ogni sera alle 20:30 al Teatro della Torre (spettacoli a posto unico numerato con biglietto di 15 euro + prevendita), ai quali però quest’anno verranno affiancati numerosi altri eventi: le “letture – incontro” con i volti noti di “Un posto al sole”, i gruppi locali che rappresentano la tradizione popolare, spettacoli di attori del teatro italiano (Francesca Reggiani, Diego Parassole, Gabriele Cirilli, Margherita Antonelli, Flavio Oreglio, Riccardo Rossi) e casertano (Fausto Mesolella e Michele Casella con Mariella Nava).
La principale novità di questa edizione sarà però la “Summer School” che offrirà a 30 giovani talenti del pianoforte provenienti da tutta Italia, la possibilità di partecipare ad una masterclass quotidiana con il grande maestro Ramin Bahrami e di esibirsi poi alle 19 nella Chiesa dell’Annunziata, eseguendo un brano di un grande compositore di musica classica, da Mozart a Bach. Tutto ciò con l’intento di far avvicinare i giovani alla splendida arte del pianoforte.
Filo conduttore di “Settembre al borgo 2012” sarà quello delle “R(esistenze)”, anche se con un programma del genere sono già in molti a non “r-esistere” più dalla voglia di partecipare.
