Manfredi rassicura De Luca: “Sosterremo le iniziative culturali ma Regione continui a fare la sua parte”

Il sindaco di Napoli ha parlato del Teatro San Carlo e dei progetti futuri per Palazzo Fuga e l’area di piazza Carlo III

“Dobbiamo sostenere le istituzioni culturali della nostra città perché Napoli è il motore della regione Campania. Chiaramente la Regione continuerà a fare la sua parte”. A dirlo il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rassicurando il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ieri alla presentazione del Campania Teatro Festival aveva affermato: “Il Teatro San Carlo di Napoli vive per i contributi della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Serve un riequilibrio che deve essere fatto dal Comune di Napoli. Nei dieci anni alle spalle la Regione ha messo 12 milioni, cioè il triplo di quanto la Regione Lombardia versa alla Scala di Milano, mentre il Comune di Napoli ha dato nella migliore delle ipotesi 700 mila euro che servono per fare la sagra di quello che volete”.

“Solo questo ultimo fine settimana – ha ricordato Manfredi – a Napoli sono arrivate 150mila persone all’aeroporto. Se guardiamo anche i flussi ferroviari, ci rendiamo conto che Napoli che riparte significa dare lavoro, economia, futuro, sviluppo a tutta la regione Campania. Napoli e la sua area metropolitana rappresentano il 60% della regione, quindi mi sembra ovvio che la Regione debba sostenere le attività culturali che sono della Regione”. E sul Teatro San Carlo il primo cittadino ha detto che “tra Comune e Città metropolitana quest’anno arriveremo a più di 5 milioni per il San Carlo, questo significa un contributo importante. Progressivamente – ha aggiunto – aumenteremo e questo man mano che il Comune avrà la possibilità di investire di più. Ma con la Città Metropolitana faremo tanto, Napoli è una parte importantissima dell’area metropolitana e ci sarà sicuramente un impegno”.

Il sindaco ha parlato anche dei progetti per Palazzo Fuga e per l’area di piazza Carlo III. “Stiamo programmando un grande masterplan di definizione della destinazione di Palazzo Fuga. Abbiamo intenzione di avere un masterplan che copra tutto Palazzo Fuga e anche un intervento urbanistico che riguardi tutta l’area di piazza Carlo III, compresi i trasporti e tutto quello che serve per far decollare quel pezzo di città che per noi è molto importante”, ha spiegato. “Nell’ambito di questo masterplan – ha aggiunto Manfredi – ci sarà anche uno spazio significativo per l’idea della Biblioteca nazionale che chiaramente rientra nei nostri obiettivi”.

Sul boom turistico in questi giorni a Napoli, che vede consolidarsi un trend degli ultimi anni, è intervenuta anche Teresa Armato, assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli. “Lo scorso weekend ha premiato ancora una volta Napoli, che si colloca come una meta turistica privilegiata nel panorama nazionale ed internazionale. Si va dai dati molto lusinghieri registrati dagli albergatori che hanno visto, anche grazie all’attesissimo ritorno del Comicon, oltre il 90% dei posti letto occupati – spiega l’assessore – agli oltre 140mila passeggeri transitati dallo scalo di Capodichino. Presso gli Infopoint riaperti da venerdì scorso gli operatori hanno fornito informazioni e opuscoli con la media di uno al minuto accogliendo cittadini e turisti di ogni nazionalità. Questi numeri – ha concluso – ci consentono di guardare con forte speranza alla prossima stagione che, con il Maggio dei monumenti, la Festa della musica e i numerosi altri eventi in preparazione, non potrà venir meno alle più rosee aspettative che si sono aperte per il rilancio della città”.

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