Polemica tra De Luca e il ministro Carfagna, “Fai ammuina, altri i fatti”

La replica del governatore: “Colpita”. Ma il ministro non ci sta: “Tu già affondato”

Ho inviato questa confezione di Maalox al Presidente De Luca: a volte può capitare che mentre tu fai ‘ammuina’ gli altri fanno i fatti. Suvvia non te la prendere…”. Così in un tweet Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, in merito alle parole del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sull’utilità del Forum verso Sud di Sorrento (vai all’articolo). Per spiegare la sua assenza all’evento De Luca aveva infatti detto: “Comincio a rilevare che sono più iniziative di marchio Forza Italia che istituzionali, ma mi posso anche sbagliare. Vedo anche che è in programma un’altra iniziativa la prossima settimana nella nobile città di Salerno, nella quale vengono convocati tutti i sindaci per un pre-tavolo per discutere. Visto che i pretavoli dal punto di vista istituzionale non esistono mi pare che vada accentuandosi questo carattere criptopolitico, anzi criptopartitico. Se è così non va bene o per lo meno non mi interessa, ho da fare cose serie e tempo da perdere non ne ho”.

“Colpita” è la risposta del governatore al tweet del ministro, che non ci sta e controbatte “tu già affondato”. In difesa di De Luca il responsabile enti locali del Pd, Francesco Boccia, che afferma: “La ministra Carfagna appare più credibile quando articola il pensiero in modo diverso rispetto a banali foto di medicinali consigliati a un Presidente di Regione. Questa caduta di stile, non consona ad una Ministra della Repubblica, la pone sullo stesso piano del suo alleato di sempre, Matteo Salvini, che quotidianamente critica. Il Presidente De Luca chiede per la Campania risposte semplici sui principali dossier ed è sempre un dovere del Governo rispondere nel merito”.

Altra polemica di queste ore da parte di De Luca è quella sul Teatro San Carlo. Il governatore è tornato ad attaccare l’amministrazione dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Io mi indigno se apprendo dopo tre anni che il contributo del Comune di Napoli era una truffa, perché non c’era neanche un euro. Sarebbe bene che anche la società civile e il mondo dell’informazione di Napoli si svegliassero di fronte a fatti che sono dal mio punto di vista scandalosi – ha detto De Luca –. Il Comune di Napoli diceva di dare 600mila euro al San Carlo ma nel bilancio questi soldi non c’erano. Dobbiamo riportare la situazione a una condizione di razionalità e di normalità – conclude –. Il San Carlo è un patrimonio dell’Europa, non di Napoli”.

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