Sanità, De Luca: “Priorità assoluta, tutto il resto viene dopo. Mi auguro che il Governo lo comprenda”

Il governatore nel corso della consueta diretta del venerdì sui social: “Stanziamento di 3 miliardi per la sanità in legge di bilancio è assolutamente insufficiente. Tutti hanno come principale obiettivo quello di salvare la propria vita e tutelare la propria salute”

“Siamo in attesa di vedere la conclusione del lavoro di approvazione della legge di bilancio nazionale. Abbiamo rilevato in tutte le sedi che lo stanziamento previsto, circa 3 miliardi di euro, è assolutamente insufficiente. Sappiamo bene che la coperta è corta, non possiamo consentirci sforamenti di bilancio o ulteriori indebitamenti, ma proprio perché la coperta è corta bisogna decidere quali sono le priorità verso le quali orientare le poche risorse disponibili. La sanità ha priorità assoluta. Tutti hanno come principale obiettivo quello di salvare la propria vita e tutelare la propria salute”. A dirlo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta del venerdì sui social.

“Solo per i costi dell’energia – ha spiegato –, noi bruceremo quest’anno un miliardo e mezzo di euro. Non possiamo ridurre gli orari delle forniture. Non abbiamo ancora ricevuto dal Governo la restituzione di tutti i soldi impiegati dalla Regione Campania durante l’emergenza Covid e non vi sono risorse aggiuntive per pagare il personale dei Pronto Soccorso: la situazione è delicatissima e riguarda tutta Italia. Ci auguriamo che si comprenda che la priorità assoluta sia quella sanitaria, tutto il resto viene dopo”.

De Luca ha annunciato che tutti i medici impegnati nelle Usca contro il Covid saranno stabilizzati: “Voglio tranquillizzare i medici impegnati nelle Usca contro il Covid: abbiamo intenzione di stabilizzare tutti. Abbiamo già stabilizzato 3500 unità di medici, infermieri e personale amministrativo delle nostre Asl. La legge consente la stabilizzazione per chi ha lavorato almeno 18 mesi nella battaglia contro la pandemia. Non tutti hanno 18 mesi di attività lavorativa, quindi faremo delle proroghe per chi non ha raggiunto i 18 mesi e arriveremo a stabilizzare tutto il personale”.

Tra le altre cose il governatore ha parlato anche della situazione legata ai trasporti. “Il programma della Regione Campania è il più vasto, insieme a quello della Lombardia. Abbiamo in programma investimenti per un miliardo e 200 milioni di euro, volti all’acquisto di treni e pullman”, ha affermato De Luca. “Un programma gigantesco che riguarda i treni, ma – ha proseguito – anche oltre mille autobus nuovi che consegniamo sia alle nostre aziende, che a quelle private. Dobbiamo avere pazienza, perché le gare relative ai treni si sono fermate e hanno avuto un ritardo di almeno due anni. Poi, abbiamo avuto una crisi energetica negli ultimi mesi, che si è aggiunta alla crisi del reperimento dei materiali già preesistente. Non è dipeso, ovviamente, da noi. Il programma, comunque, va avanti. Nel giro di un anno e mezzo-due anni e avremo rinnovato tutto il parco dei treni e degli autobus del trasporto pubblico della Regione Campania. Un programma enorme che riguarda anche la messa in sicurezza delle linee”.

Per quanto riguarda la sicurezza De Luca ha parlato di baby-gang come “emergenza nazionale”, un fenomeno a detta del governatore “alimentato dai social oltre che da modelli culturali diffusi in questi ultimi anni”. “Questo della violenza giovanile – ha aggiunto – dovrebbe essere davvero uno dei punti decisivi all’attenzione del Governo e delle forze politiche. È importante la nuova sensibilità del ministero dell’Interno su questi temi”.

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