Festa scudetto Napoli, De Luca: “Saranno 15 i punti di primo soccorso in città”

Il governatore della Campania: “Fare in fretta per organizzare i trasporti su ferro con gli straordinari”. Poi l’appello ai tifosi: “Evitate di sfrecciare con i motorini tra la gente”

“Non ho sentito il sindaco di Napoli Manfredi, sinceramente. Ci sono state riunioni in prefettura a cui hanno partecipato i nostri tecnici, soprattutto del settore sanitario e trasporti. Arriverà in queste ore credo, in questi minuti, una richiesta del Comune di Napoli di aiuto da parte della Regione anche per le risorse necessarie”. A dirlo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, parlando della festa scudetto del Napoli. Già questo fine settimana se gli Azzurri batteranno la Salernitana nel derby campano e la Lazio non riuscirà a battere l’Inter ci sarà la matematica conquista del titolo a 33 anni dall’ultima volta. Intanto la data data della sfida tra Napoli e Salernitana è stata spostata da sabato alle 15 a domenica allo stesso orario, ufficialmente per questioni di ordine pubblico.

Per quanto riguarda sanità e trasporti, ha proseguito De Luca, “già siamo a mezzo milione di euro di costi, se poi si immaginano anche servizi televisivi è chiaro che la Regione è obbligata a fare un’evidenza pubblica. Abbiamo anche degli obblighi amministrativi che richiedono del tempo. Ci auguriamo che da ora in poi cominciamo a contare i minuti e non i giorni sennò siamo stretti. Dobbiamo avere un senso di responsabilità generale nel gestire un evento che si preannuncia come straordinario da tutti i punti di vista. Ovviamente siamo già partiti per la parte sanitaria, con la realizzazione di strutture di primo soccorso in caso di problemi. Abbiamo credo almeno 15 punti di primo soccorso collocati in diversi punti della città, abbiamo attrezzato anche delle moto sanitarie perché sarà difficile far camminare anche le ambulanze per l’afflusso che si prevede”.

“Ci stiamo quindi preparando al meglio per avere la sicurezza sanitaria per tutti quelli che saranno a Napoli e saranno centinaia di migliaia, e poi ci sarà un problema analogo per il trasporto, sarà difficile immaginare che ci siano pullman che camminano con la città intasata, quindi bisogna concentrarsi sul trasporto ferroviario (possibile il prolungamento del servizio della metropolitana di Anm, della metro Eav Aversa-Piscinola, delle linee flegree e della metropolitana Linea 2 fino alla mezzanotte di domenica o forse nel caso la matematica non si realizzi fino alle 2-3 di notte del giorno della partita con l’Udinese, ndr). Anche qui bisogna decidere qual è il supporto che ci viene chiesto, bisogna avere un minimo di passaggio con le organizzazioni sindacali, bisogna organizzare gli straordinari e soprattutto garantire la sicurezza, perché i nostri lavoratori ci chiedono soprattutto di garantire di notte. Per quello che ci riguarda – ha sottolineato il governatore – stiamo supportando nella misura maggiore possibile l’organizzazione di questi eventi, sapendo che bisognerà fare degli investimenti non banali per le spese sanitarie e di trasporto”.

De Luca ha anche lanciato un appello ai tifosi del Napoli: “Chiaro che la vittoria di un campionato è un evento straordinario, che inorgoglisce tutti quanti noi, che vogliamo e dobbiamo vivere con grande allegria. Ripeto l’appello che ho rivolto soprattutto ai ragazzi dei quartieri: grande allegria, grande festa, ma grande responsabilità. Soprattutto cerchiamo di non fare corse con i motorini sfrecciando in mezzo alla gente perché avremo migliaia di persone in piazza, nelle strade, avremo famiglie, anziani, bambini, quindi davvero un appello caloroso perché ci sia grande senso di responsabilità. Se sarà così vivremo giornate indimenticabili di festa per tutti quanti noi”.

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