Dalla lettura della Costituzione alle manifestazioni pro-Palestina, la città partenopea unisce passato e presente in una giornata di impegno civile e riflessione

Napoli, 25 aprile 2025 – In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, Napoli ha vissuto una giornata intensa di celebrazioni, manifestazioni e riflessioni. Oltre 5.000 persone hanno partecipato a un corteo che ha attraversato le vie della città, unendo la memoria storica della Resistenza con le sfide contemporanee.
La giornata è iniziata con una cerimonia ufficiale al Mausoleo di Posillipo, dove il sindaco Gaetano Manfredi, insieme al prefetto Michele di Bari e ad altre autorità civili e militari, ha deposto una corona in onore dei caduti. Successivamente, in piazza Salvo D’Acquisto, è stata resa omaggio al carabiniere vittima del nazifascismo, con la deposizione di fiori al monumento a lui dedicato.
Parallelamente, in Largo Berlinguer, la CGIL e l’ANPI hanno organizzato l’iniziativa “Largo alla Costituzione”, durante la quale sono stati letti articoli della Carta Costituzionale e il monologo dello scrittore Antonio Scurati, censurato in precedenza dalla RAI. All’evento hanno partecipato esponenti del mondo del lavoro, della cultura e dell’associazionismo, sottolineando l’importanza dei valori democratici e antifascisti.
Il corteo, promosso dalla Rete per la Palestina, è partito da piazza Garibaldi e ha visto la partecipazione di numerose realtà associative e politiche. I manifestanti hanno espresso solidarietà al popolo palestinese e hanno denunciato le politiche di guerra e repressione. Durante il percorso, alcuni attivisti hanno inscenato un flash mob con finti morti distesi a terra, simbolizzando le vittime dei conflitti in corso.
La giornata si è conclusa con eventi culturali e musicali al Maschio Angioino, dove si è tenuta l’iniziativa “La Napoli Antifascista: il diritto di parlare, il dovere di rispondere”, organizzata dal Comune di Napoli e dall’ANPI. Artisti e intellettuali hanno condiviso riflessioni sul significato del 25 aprile, accompagnati da performance musicali.
Le celebrazioni del 25 aprile a Napoli hanno rappresentato un momento di unione tra passato e presente, riaffermando l’impegno della città per la democrazia, la pace e la giustizia sociale.
