Spinazzola e Rrahmani decidono il match, gara nervosa con tre espulsioni nel finale e gli azzurri restano in scia delle prime

Roma, 4 gennaio 2026 – Il Napoli conquista una vittoria esterna fondamentale contro la Lazio nella 18ª giornata di Serie A, imponendosi 2-0 in una partita giocata all’Stadio Olimpico sotto gli occhi degli allenatori Antonio Conte (Napoli) e Maurizio Sarri (Lazio).
La squadra azzurra apre le marcature già al 13′ con Leonardo Spinazzola, abile a finalizzare un cross da destra con un preciso tiro di prima intenzione. Poco dopo, al 32′, è Amir Rrahmani a raddoppiare con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo, firmando il definitivo 2-0 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Il primo tempo del Napoli è solido e di grande intensità, con gli uomini di Conte sempre padroni del gioco e capaci di entrare nei meccanismi offensivi con rapidità. La Lazio fatica a creare pericoli, evidenziando le difficoltà offensive dei biancocelesti.
Nella ripresa il ritmo cala e il match si accende soprattutto per questioni disciplinari: all’81′ il laziale Tijjani Noslin riceve il secondo giallo e viene espulso lasciando la sua squadra in inferiorità numerica. Nei minuti finali esplode una rissa tra Adam Marusic (Lazio) e Pasquale Mazzocchi (Napoli), che costringe l’arbitro ad allontanare entrambi con il cartellino rosso, mentre la gara si conclude senza ulteriori reti.
Formazioni:
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas. All.: Antonio Conte. SSC Napoli
Marcatori: Spinazzola 13′ (Napoli); Rrahmani 32′ (Napoli)
Espulsi: Noslin (Lazio, doppia ammonizione); Marusic (Lazio); Mazzocchi (Napoli)
Con questa vittoria il Napoli mantiene la corsa nelle posizioni di vertice della classifica di Serie A e accorcia le distanze dalla vetta, mentre la Lazio esce dal campo con la prima sconfitta dell’anno e qualche problema disciplinare da gestire.