Sabato 21 e domenica 22 marzo visite a contributo libero in siti storici, archeologici e paesaggistici tra Napoli, Campi Flegrei, Capri e il Cilento

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano in tutta Italia le “Giornate FAI di Primavera”, il grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Giunta alla 34ª edizione, l’iniziativa permetterà di visitare a contributo libero 780 luoghi in oltre 400 città italiane, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico.
Anche la Campania sarà protagonista con oltre 50 siti aperti tra dimore storiche, complessi religiosi, siti archeologici e realtà produttive che raccontano l’identità del territorio tra città, mare, campagna e paesaggi vulcanici. Le visite si svolgeranno in diverse località della regione, tra cui Napoli, Pozzuoli e l’area dei Campi Flegrei, ma anche a Portici, Torre del Greco, Sorrento, Castellammare di Stabia, nelle isole di Capri e Ischia, oltre che a Nola e nelle province di Cilento, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per scoprire luoghi spesso poco conosciuti o solitamente non accessibili, grazie all’impegno di migliaia di volontari e degli Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie che guideranno i visitatori alla scoperta dei beni culturali.
Il programma campano è stato presentato a Palazzo San Giacomo alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, dell’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli Chiara Marciani e del presidente regionale del FAI Michele Pontecorvo Ricciardi, insieme ai rappresentanti delle delegazioni provinciali e dei gruppi FAI. In tutta Italia le Giornate FAI rappresentano non solo un’occasione di scoperta culturale, ma anche un momento di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere le attività della fondazione, che dal 1975 si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico del Paese.
Tutte le informazioni su orari, modalità di visita e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa. Durante le visite sarà possibile sostenere il FAI con una donazione o con l’iscrizione all’associazione.