Sciame sismico nei Campi Flegrei, scossa più forte di magnitudo 3.3

L’Ingv: “Sollevamento in linea con l’evoluzione ordinaria”. Il prefetto convoca il Ccs: nessun danno

Notte di paura nell’area dei Campi Flegrei, dove uno sciame sismico ha fatto registrare diverse scosse avvertite anche in vari quartieri di Napoli. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento più intenso è stato di magnitudo 3.3, seguito da altre scosse di magnitudo 2.6 e 1.6, tutte localizzate a bassa profondità nell’area della Solfatara, nel comune di Pozzuoli. Il fenomeno si inserisce nel quadro del bradisismo che da mesi interessa la caldera flegrea. Gli esperti dell’Ingv hanno ribadito che il sollevamento del suolo prosegue con valori in linea con l’andamento già osservato, senza evidenze di accelerazioni anomale o segnali di evoluzione critica.

A seguito dello sciame, il prefetto di Napoli ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per un punto operativo con tutte le istituzioni coinvolte. Dalla riunione è emerso un quadro rassicurante: non risultano danni a persone o cose, né richieste di intervento ai vigili del fuoco o ai servizi di emergenza.

Le autorità continuano a monitorare la situazione in modo costante, invitando la popolazione a mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, mentre proseguono le verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture del territorio.

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