Dal rock internazionale dei Kasabian e Subsonica alle radici hip-hop di Oyoshe e Speaker Cenzou: la seconda serata di festival regala emozioni uniche e piazze gremite in tutta la città

Napoli continua a confermarsi il cuore pulsante della grande musica dal vivo. La serata del 24 luglio 2026 ha regalato agli appassionati una doppia imperdibile occasione, dividendosi tra i grandi palchi internazionali della periferia occidentale e la magia storica del centro antico.
Alla Mostra d’Oltremare, il Noisy Naples Fest 2026 ha vissuto uno dei suoi momenti più alti con la seconda e attesissima serata della rassegna. Ad accendere l’arena partenopea è stato un mix esplosivo di sonorità elettroniche e rock alternativo che ha fatto registrare una straordinaria affluenza di pubblico. Sul palco si sono alternati i Planet Funk, con il loro inconfondibile groove, seguiti dall’energia travolgente dei Subsonica, capaci di infiammare la folla con i loro grandi classici. Il testimone è poi passato ai britannici Kasabian, che hanno chiuso la kermesse con una performance potente e carismatica, confermando il legame speciale tra il festival e le grandi firme della musica mondiale.
Contemporaneamente, nel cuore della città, il Maschio Angioino ha offerto un volto altrettanto affascinante ma dal sapore più intimo e radicato nel territorio. È proseguita con un enorme successo di pubblico la rassegna Musica al Castello, che punta sulla valorizzazione dei talenti locali e sull’accesso libero alla cultura. Ad animare lo storico cortile della fortificazione angioina sono stati l’Anastasio Duo, seguito dalle rime taglienti e consapevoli di Oyoshe e del pioniere dell’hip-hop napoletano Speaker Cenzou. Una combinazione di generi che ha saputo unire diverse generazioni sotto il segno della qualità artistica e della condivisione.
Due volti della stessa medaglia per una Napoli che, tra grandi palcoscenici e monumenti storici, dimostra ancora una volta di saper vivere la musica come motore di aggregazione, identità e grande spettacolo.
