“Pirati” informatici alla Michelangelo? No, ladri di futuro.

Furto di computers alla Michelangelo.

Bagnoli, 20 novembre. Sono in corso, presso la Michelangelo, scuola secondaria di primo grado di via Ilioneo a Bagnoli, i rilievi della scientifica per un furto eseguito in nottata presso l’istituto. Un intero laboratorio informatico è stato razziato ed i computers appena installati portati via dai soliti ignoti. La fame di lavoro e la crisi economica che attanaglia il nostro Paese fanno sentire il loro effetto pesantemente su chi ha fame di sapere e di conoscenza. Ora, in un momento di forti tagli ai bilanci del settore pubblico la domanda che sorge spontanea tra i genitori degli alunni è: riusciranno mai i ragazzi della Michelangelo a riavere il loro laboratorio informatico? Ovviamente i ragazzi sono stati rispediti a casa per lasciar lavorare le forze dell’ordine nella ricerca di qualche traccia che possa ricondurre agli autori del furto. Speranze fievoli, come sempre accade in questi casi.

3 thoughts on ““Pirati” informatici alla Michelangelo? No, ladri di futuro.”

  1. La preside ha sbagliato, doveva chiudere il cancello ed impedire a 600 alunni di entrare. SOno stati ammassati nella palestra e nell’auditorium. Le mamme sono state informate dai ragazzi mediante i cellulari e li hanno ritirati dopo poco. Ma per la maggior parte la scuola ha telefonato a tutti i genitori. Se avessero chiuso i cancelli non facevano prima?

  2. La preside ha sbagliato, doveva chiudere il cancello ed impedire a 600 alunni di entrare. SOno stati ammassati nella palestra e nell’auditorium. Le mamme sono state informate dai ragazzi mediante i cellulari e li hanno ritirati dopo poco. Ma per la maggior parte la scuola ha telefonato a tutti i genitori. Se avessero chiuso i cancelli non facevano prima?

  3. La preside ha sbagliato, doveva chiudere il cancello ed impedire a 600 alunni di entrare. SOno stati ammassati nella palestra e nell’auditorium. Le mamme sono state informate dai ragazzi mediante i cellulari e li hanno ritirati dopo poco. Ma per la maggior parte la scuola ha telefonato a tutti i genitori. Se avessero chiuso i cancelli non facevano prima?

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