Al Museo Archeologico Territoriale di Terzigno la mostra “Memoria Viva”

Oltre 30 lavori tra oli su tela, ceramiche e pastelli

A partire da giovedì 14 maggio 2026al MATT – Museo Archeologico di Terzigno sarà ospitata la mostra  “Memoria Viva. Attualità dell’antico nell’opera di Luigi Gentile”, il progetto espositivo a cura dell’Archivio Luigi Gentile, pone l’accento sulla lunga e coerente stagione della ricerca pittorica dell’artista, dedicata al dialogo con l’antico. Oltre 30 lavori, della prolifera produzione di Gentile, che tra oli su tela, ceramiche e pastelli, raccontano, senza assumere carattere nostalgico o meramente citazionistico, il segno antico, configurandolo  come un confronto vitale, continuo e profondamente radicato nel presente.

A rafforzarne ancor più il valore, la scelta della sede espositiva  il Museo Archeologico Territoriale di Terzigno, dove le opere dell’artista, entrano in risonanza con la preziosa collezione museale di anfore, utensili, affreschi, instaurando un confronto diretto tra reperto e interpretazione, tra materia storica e visione pittorica. In questo incontro, la pittura si rivela strumento capace di restituire all’antico una nuova attualità, sottraendolo alla fissità del tempo e restituendolo come esperienza sensibile. Nell’opera di Gentile, l’antico non è evocato come un passato distante, ma come una struttura profonda del pensiero e dell’immaginazione: Cristo, Salomè, la Sacra Famiglia convivono naturalmente con Pegaso, Perseo, Europa, insieme ad anfore, elefanti, lupi e serpenti, in una costellazione iconografica che supera le distinzioni cronologiche per restituire un’unica, ampia narrazione della condizione umana.

Particolarmente significativa la scelta dell’Archivio di dedicare una sezione della mostra a Pompei, luogo reale e simbolico al tempo stesso, vera e propria Memoria Viva,  che assume un valore paradigmatico, da un lato città della memoria per eccellenza, ma allo stesso tempo, spazio della presenza, della vita sospesa, della materia che resiste al tempo.  Nei suoi lavori degli anni Ottanta, Luigi Gentile restituisce una Pompei non descrittiva, tra dipinti e pastelli si legge un luogo ben interiorizzato,  evocato come scenario mentale in cui l’antico riaffiora attraverso la sensibilità dell’artista contemporaneo.

L’opera di Luigi Gentile si sviluppa lungo una linea di fedeltà alla memoria storica e simbolica del Mediterraneo, inteso non come repertorio di forme concluse, ma come patrimonio vivo di immagini, miti e narrazioni che continuano a interrogare l’uomo contemporaneo. Figure mitologiche, soggetti sacri, animali simbolici, architetture e oggetti archetipici emergono dai suoi dipinti e dai suoi pastelli come presenze sospese nel tempo, capaci di riattivare una dimensione atemporale della visione.

Il visitatore è così accompagnato, attraverso la sua pittura in un racconto, dove il segno contemporaneo, diventa custode attivo della memoria. L’immagine antica non viene conservata, ma continuamente rigenerata. È in questo processo di riattivazione che la memoria diventa viva, e l’antico si manifesta non come lontananza, ma come presenza.

Informazioni

Sede:                          Museo Archeologico Territoriale di Terzigno, Corso Luigi Einaudi 69,

Date mostra:               dal 14 maggio al 7 giugno 2026

Inaugurazione            giovedì 14 maggio ore 17.30

Info e contatti             https://www.museomatt.it/orari-e-visite/

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