Palazzo San Giacomo lancia il nuovo piano sicurezza per i quartieri della vita notturna: stop all’asporto selvaggio e chiusure anticipate per frenare il caos
Napoli, 30 maggio 2026 – Una stretta decisa, senza sconti, per restituire il sonno ai residenti e ripristinare il decoro nelle zone calde della vita notturna partenopea. Il Comune di Napoli vara il piano “linea dura” contro la movida selvaggia, introducendo un pacchetto di divieti tassativi che promette di cambiare radicalmente le abitudini del popolo della notte e degli esercenti.
L’amministrazione comunale ha stabilito cronoprogrammi rigidi: gli orari per la chiusura dei locali e, soprattutto, per il divieto di vendita da asporto di bevande in vetro e alcolici sono ormai blindati. L’obiettivo è duplice: arginare il fenomeno del bivacco selvaggio nelle piazze storiche e nei vicoli più frequentati – da Chiaia al centro storico, fino al Vomero – e ridurre l’impatto acustico e ambientale che da tempo esaspera i cittadini. La vera novità, tuttavia, risiede nel sistema sanzionatorio, che abbandona la linea della tolleranza. Per i trasgressori – siano essi gestori di bar, pub o minimarket – le conseguenze saranno pesantissime: le sanzioni pecuniarie previste dal nuovo regolamento possono infatti lievitare fino a 20mila euro, a cui si aggiungerà, nei casi di recidiva, la sospensione immediata della licenza commerciale.
I controlli da parte della Polizia Locale, in coordinamento con le altre forze dell’ordine, saranno intensificati già a partire da questo fine settimana. Nei punti nevralgici della città si preannunciano presidi fissi per garantire il rispetto delle nuove regole. La sfida di Palazzo San Giacomo è aperta: conciliare l’anima turistica e vibrante di Napoli con il diritto al riposo e alla sicurezza urbana. Un equilibrio non facile, ma che da oggi passa inevitabilmente per il pugno di ferro.
