Terremoto ai Campi Flegrei: scossa di magnitudo 4.0 sveglia Napoli

Dall’alba del 1° settembre un intenso sciame ha interessato l’area flegrea: evento massimo Md 4.0, oltre cento scosse registrate e verifiche in corso su infrastrutture e alcuni edifici nei dintorni di Pozzuoli

Napoli, 1° settembre 2025 — Una sequenza sismica intensa è in corso nell’area dei Campi Flegrei: la rilevazione ufficiale dell’INGV segnala, in aggiornamento preliminare, 119 eventi con magnitudo Md ≥ 0.0 nelle ultime ore, con magnitudo massima pari a Md 4.0 ± 0.3. L’evento più forte è stato registrato alle 04:55 locali con epicentro nei pressi di Pozzuoli e ipocentro a profondità molto superficiale (inferiore al chilometro secondo alcune elaborazioni, dato confermato nelle prime rilevazioni). La scossa è stata avvertita distintamente in molte zone della città metropolitana di Napoli. Le autorità locali e i servizi di emergenza hanno attivato verifiche e sopralluoghi: il sindaco di Pozzuoli ha disposto l’uscita delle pattuglie di polizia municipale e della Protezione civile per controlli sul territorio, mentre i vigili del fuoco hanno effettuato ispezioni su edifici segnalati; al momento non risultano vittime gravi, ma sono in corso accertamenti su alcuni palazzi per verificare eventuali danni.

Per ragioni di sicurezza, nelle ore successive alla scossa il servizio ferroviario sulle linee Cumana e Circumflegrea è stato temporaneamente sospeso per consentire verifiche tecniche alle infrastrutture; in alcune tratte sono stati attivati bus sostitutivi. In seguito alle ispezioni la circolazione è stata ripristinata dove possibile. Gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV seguono l’evoluzione del fenomeno: il personale ha pubblicato bollettini e mappe con la localizzazione degli eventi e monitora in tempo reale parametri sismici e geochimici. Alcuni vulcanologi hanno definito la situazione “non stazionaria”, sottolineando la necessità di sorveglianza continua per valutare possibili sviluppi.

Contesto storico: i Campi Flegrei sono un’area vulcanica complessa, con episodi di sciame e fenomeni di bradisismo registrati anche nei mesi precedenti del 2025; la sequenza attuale si inserisce nel quadro di sorveglianza prolungata dell’INGV.

Seguire le comunicazioni ufficiali di Comune, Protezione Civile e INGV. INGVterremotiANSA.it
In caso di danni visibili agli edifici contattare i numeri di emergenza e non entrare in locali pericolanti. Per gli spostamenti consultare gli aggiornamenti sui servizi di trasporto locale (EAV/Cumana/Circumflegrea) e usare i bus sostitutivi quando predisposti.

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