Dal 16 al 18 ottobre, il centro storico irpino si prepara ad accogliere produttori, chef e visitatori per tre giornate tra cucina locale, musica e valorizzazione del territorio

Cassano Irpino (AV) – È stata presentata ufficialmente ad Avellino Scalo la 48ª edizione della Sagra della Castagna di Cassano Irpino, ribattezzata per l’occasione Festa del Raccolto. La manifestazione, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 tra i vicoli del borgo storico cassanese, si preannuncia come un momento di svolta per gli eventi enogastronomici della provincia, mettendo al centro la qualità, il legame con la terra e l’autenticità delle produzioni locali.
Promosso dal Comune di Cassano Irpino e curato dall’associazione Irpinia Mood, l’appuntamento è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa moderata dal giornalista de Il Mattino Annibale Discepolo. Tra gli interventi principali, quelli del sindaco Salvatore Vecchia, del CEO di Visit Irpinia e founder di Irpinia Mood Alessandro Graziano, insieme agli chef e ristoratori Nico Mattia (Maeba Restaurant), Vincenzo Vazza (N’Ataluna) e Arcangelo Gargano (La Cascina – Cucina di terra).
Rigore, tracciabilità e identità: il nuovo disciplinare
L’edizione di quest’anno segna un passo avanti decisivo sul piano organizzativo e dell’offerta culinaria. Per distinguersi all’interno del ricco panorama delle sagre stagionali, l’amministrazione comunale e Irpinia Mood hanno introdotto linee guida stringenti: la partecipazione è riservata unicamente a realtà e ristoratori irpini, ed è previsto l’obbligo di inserire in ciascun menu almeno una portata in cui la castagna sia l’ingrediente principale e qualificante.
«Negli anni molte sagre hanno rischiato di omologarsi, facendo passare in secondo piano il prodotto che intendevano celebrare», ha sottolineato il sindaco Salvatore Vecchia. «Noi abbiamo scelto di innovare nel rispetto di 48 anni di storia, riportando la castagna al centro del piatto. Un evento che richiama migliaia di persone deve offrire tracciabilità, sicurezza sanitaria e l’eccellenza garantita dai professionisti del territorio».
Un approccio condiviso da Alessandro Graziano di Irpinia Mood: «Restituire all’evento il titolo di Festa del Raccolto significa rievocare una ritualità antica. Abbiamo voluto declinare il format popolare alzando l’asticella della qualità grazie alla collaborazione con oltre venti chef della zona».
Alta cucina nel Palazzo Baronale e sapori della tradizione
Accanto alle postazioni enogastronomiche dislocate lungo l’itinerario del centro storico, il Palazzo Baronale ospiterà un esclusivo pop-up restaurant accessibile su prenotazione. Si alterneranno ai fornelli lo chef stellato Salvatore Ciccarelli (Maeba Restaurant) insieme a Flavio Rubino (Trattoria Braceria Due Nani) nella serata di venerdì 16 e a pranzo domenica 18, mentre la giornata di sabato 17 vedrà protagonista la cucina di Vincenzo Vazza (N’Ataluna).
Non mancheranno intrattenimenti per tutte le età: dai laboratori didattici e giochi per bambini alle degustazioni di prodotti artigianali, fino alla presentazione in anteprima di una speciale birra alla castagna realizzata dal birrificio Partenia.
Informazioni pratiche
Evento: Festa del Raccolto – 48ª Sagra della Castagna di Cassano Irpino
Dove: Centro storico di Cassano Irpino (AV)
Quando: 16-18 ottobre 2026 (venerdì dalle 18:00; sabato e domenica dalle 10:30)
Partner istituzionali: Comune di Cassano Irpino, Irpinia Mood / Visit Irpinia, Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, Coldiretti Avellino.
Prenotazioni pop-up restaurant: eventflowapp.it
